
 
|

17-10-2007 Fossano
|
| |
| Attivata la centrale alla Michelin;
Fossano è (in parte) teleriscaldata |
Da venerdì pomeriggio è in funzione il teleriscaldamento. I tecnici di Egea e Alpi Acque hanno acceso l’ “interruttore” della centrale provvisoria da 19 mega watt termici e 2 elettrici (costruita insieme alla ditta francese Elyo). Nei due tubi da 50 centimetri di diametro che collegano l’impianto alla città e la città all’impianto ha cominciato a defluire l’acqua che arriva a 2.000 utenti di cui circa 1.200 famiglie e percorre 7 chilometri di rete.
L’avvio, che ha creato polemiche - prima tra gli abitanti della zona Santa Lucia poi tra quelli di frazione Cussanio - è avvenuto a tempo record. I lavori di scavo e di posa delle tubazioni (1 metro di diametro) hanno impegnato 250 operai, suddivisi in otto squadre distribuite in diversi punti del tracciato “sia - dicono dall’Egea - per completare l’intervento nei tempi previsti, sia per ridurre al minimo i disagi arrecati ai cittadini”. Approfittando degli scavi si è provveduto anche a un lavoro di ristrutturazione di fognature e acquedotto, in modo da evitare ulteriori spaccature dell’asfalto.
Pierpaolo Carini, amministratore delegato di Egea, ha dato l’annuncio dell’avvio venerdì pomeriggio in municipio. Alla presentazione, oltre a tutta la squadra di tecnici e progettisti della multiutility albese, c’erano il sindaco Balocco, l’assessore all’Ambiente Olivero e il presidente di Alpi Acque Mario Rossi. Per la prima volta da quando la città ha intrapreso il cammino verso il sistema di cogenerazione, c’erano anche i vertici (e i tecnici) della Michelin, il direttore uscente Francesco Villani e il nuovo Massimo Mereta.
Carini: “Sui tempi abbiamo battuto tutti i record. Il bando esplorativo risale a maggio del 2006; nel settembre l’aggiudicazione del progetto all’associazione temporanea di imprese Alpi Acque ed Egea, in novembre la sottoscrizione della convenzione. Ad aprile abbiamo iniziato a costruire la rete, a fine settembre a costruire la centrale alla Michelin e ieri (giovedì - ndr) l’accensione dell’impianto. Non avevamo mai fatto così presto e bene. La dorsale della rete è già completa; gli interventi che verranno fatti nei prossimi due anni per completare la posa saranno di minore impatto. Ringraziamo i fossanesi per aver sopportato i lavori e per la fiducia che hanno riposto in noi allacciandosi alla rete”.
La “ragnatela” sotterranea costruita da Egea attraversa la zona industriale di via Torino, raggiunge via Marene, si innesta su viale Regina Elena all’altezza del liceo scientifico e copre gran parte del borgo Nuovo. Il progetto non si ferma e, a regime (si parla di un paio d’anni), oltre a raggiungere nuove parti della città, funzionerà tramite una centrale definitiva con 8 megawatt elettrici in più per soddisfare il fabbisogno di energia di Michelin.
A oggi sono state allacciate 53 utenze residenziali (condomini), industriali e pubbliche. L’obiettivo è di arrivare a quota 250, quando saranno terminati gli allacciamenti previsti per il secondo e il terzo lotto che interesseranno la parte restante della città.
Prima di allora (cioè nella primavera 2008), “Egea” e Comune di Fossano provvederanno - secondo quanto stabilito nella convenzione - a riasfaltare le strade interessate dagli scavi, sulle quali si è finora intervenuto in forma provvisoria per consentire l’assestamento del terreno.
“Le richieste del Consiglio comunale sul monitoraggio dell’aria nella zona dell’impianto sono state soddisfatte - ha annunciato l’assessore all’Ambiente Bruno Olivero -. Abbiamo chiesto alla Regione di spostare nell’area anche la centralina di rilevamento che oggi c’è in viale Regina Elena. Per quanto riguarda i lavori, attendiamo la riasfaltatura completa delle strade per la prossima primavera”.
Il sindaco Balocco: “Il teleriscaldamento ci ha aperto gli occhi sull’importanza della qualità dell’aria. Un passo importante è stato fatto. Ora miriamo ad abbattere l’inquinamento dei mezzi di trasporto”.
Mario Rossi ha ringraziato tutto il personale di Alpi Acque. “Si sono dati molto da fare sia gli operai, sia gli impiegati negli uffici - ha commentato -. Hanno dimostrato di avere una grande abilità nel risolvere i problemi urgenti che, man mano nel corso dei lavori, si sono presentavati. Da sempre crediamo nel teleriscaldamento, finalmente anche Fossano ce l’ha”. BARBARA MORRA
|
Articoli correlati: 1-Per la Michelin è vitale abbattere i costi energetici
|
| Indietro / Home |
|

|