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23-09-2009 Fossanese
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| Credito ai commercianti della “Cassa” di Fossano |
Salgono a 40 milioni di euro gli stanziamenti della Cassa di risparmio di Fossano per agevolare il mondo imprenditoriale locale in questo non facile momento di congiuntura economica. E in un momento storico in cui l’accesso al credito non sempre è così agevole la banca fossanese fa un ulteriore passo verso gli imprenditori. Un modo per sostenere l’economia locale e tutto ciò che essa comporta, primo fra tutti il lavoro.
Dopo l’accordo con la Confartigianato per la concessione di mutui a tasso agevolato (con un plafond di 20 milioni di euro) ora si raddoppia. Destinatari di questo nuovo stanziamento di 20 milioni sono i commercianti del Fossanese. Giovedì scorso la firma dell’accordo tra il presidente Crf, Beppe Ghisolfi e il presidente dell’Ascom fossanese, Federico De Giorgis. Con loro anche il direttore della Crf, Gianfranco Mondino e Mauro Giaccardi (componente del direttivo dell’Ascom, ma anche del Comitato esecutivo Crf).
“Continuiamo il nostro impegno verso le piccole e medie imprese locali - ha commentato Beppe Ghisolfi -; un modo per sostenerle in questo momento di particolare difficoltà. I commercianti, così come il mondo artigiano, sono da sempre oggetto di particolare attenzione da parte nostra e sono sempre stati rappresentati anche negli organi della banca sia nel Consiglio che nel Comitato esecutivo”.
L’impegno da parte della Crf è un ulteriore segnale della solidità dell’istituto di credito, come ha sottolineato il direttore generale Mondino: “La banca ha una buona liquidità ed è ben disposta a concedere mutui e prestiti all’impresa”.
Soddisfazione anche da parte del presidente Ascom: “Sono onorato di questa nuova manifestazione di attenzione da parte della Crf che consentirà ai nostri associati di poter accedere al credito in modo tranquillo e sereno. Da tempo esiste un accordo e una collaborazione tra la nostra associazione e la banca. Questo è un ulteriore passo avanti”.
Di recente la banca ha anche aderito alla moratoria Abi-Tremonti per sospendere i debiti alle piccole e medie imprese e iniziative di questo genere dovrebbero sorgere nel prossimo futuro anche per i privati cittadini e le famiglie.
“In realtà la nostra banca proprio perché molto attenta ai problemi del territorio si è già mossa da tempo - aggiunge Ghisolfi - e in questo senso le direttive e le proposte che arrivano da Roma per noi sono già realtà da tempo”. WALTER LAMBERTI
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