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28-07-2010 Fossano
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| A settembre ritorna il Cinema |
Sarà la volta buona per il cinema di Fossano e per i giovani e meno giovani che attendono di poter avere una programmazione cinematografica puntuale, di livello e, soprattutto, continuativa? Parrebbe di sì: l’assessore alla Cultura Paolo Cortese ha annunciato la riapertura della multisala per la prima metà di settembre. “Abbiamo lavorato sodo e stiamo per approdare alla soluzione che da sempre avevamo auspicato: l’affidamento ad un gestore privato di esperienza, con un programma davvero qualificante per Fossano - ha dichiarato -. Esprimo soddisfazione anche per il fatto che il gestore sarà Renda: un professionista sul quale avevamo già puntato lo scorso anno, ma che alcune questioni di carattere burocratico-giuridico avevano dovuto escludere. Sono convinto che affidarlo ad un professionista del settore sia un risultato importante: non credo che la gestione in proprio avrebbe consentito di rilanciare il Cinema a Fossano. Ognuno deve fare il proprio mestiere”. La questione del cinema di Fossano tiene banco da più di un anno e, a parte il periodo da novembre 2009 ai primi di gennaio 2010 in cui la gestione è stata ad opera del Comune, la multisala è stata quasi sempre chiusa. Dopo la rescissione del contratto tra il Comune e “Cinelandia”, l’Amministrazione comunale aveva provveduto, nel 2009, ad indire un bando provvisorio di nove mesi in attesa di quello definitivo di durata decennale. La gara era stata vinta dalla ditta “Slow Cinema” che, tramite il suo titolare Gaetano Renda, aveva prodotto la documentazione necessaria, in gran parte formata da autocertificazioni. Il Comune, come da norma di legge, aveva richiesto i certificati ai vari Enti. A quel punto l’amara sorpresa: il titolare dello “Slow Cinema” aveva una pendenza penale per poche centinaia di euro con l’Inps, derivata da un’altra società di cui era co-titolare. Il Comune aveva immediatamente sospeso la procedura provvisoria ed aveva segnalato la situazione all’Agenzia di vigilanza degli appalti pubblici. “Slow Cinema”aveva presentato ricorso al Tar perché il documento rilasciato a Gaetano Renda dal tribunale e da lui presentato non faceva menzione della condanna penale. Ad aprile l’Amministrazione ha indetto la gara decennale, andata deserta, e una procedura di gestione diretta anche questa senza candidati. Nel frattempo ha gestito in proprio la programmazione cinematografica da novembre 2009 ai primi di gennaio 2010. A questo punto “Slow Cinema” ha ritirato il ricorso al Tar e presentato la procedura di riabilitazione riproponendosi come gestore. Da gennaio sono in corso lavori di adeguamento per la messa a norma in sicurezza della multisala. Sono stati rifatti la sala macchine, l’impianto di refrigerazione e riscaldamento, l’impianto elettrico, la vasca di accumulo ed il sistema di pompaggio anti incendio: costo 180 mila euro, a fronte dei 150 mila previsti. Entro fine mese è prevista la fine dei lavori. Il 3 agosto ci sarà il sopralluogo della Commissione tecnica comunale che attiverà la procedura per i collaudi dei Vigili del fuoco. La riapertura del cinema dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, essere programmata entro la metà di settembre, compreso il calendario delle attività teatrali. Quali sono le novità in merito alla programmazione e al calendario teatrale? Paolo Cortese: “Intanto la logica di programmazione cinematografica. Molto più versatile e indirizzata a target specifici. Ognuna delle tre sale sarà riconoscibile per un genere di cinema (cassetta, cult, qualità…). Vicino ai film novità si cercherà di fidelizzare il cliente con rassegne su specifiche tematiche: cineforum sui film di guerra, rassegna sul genere giallo, cinema in lingua originale, ad esempio tutto Hitchcock, insomma la possibilità, a prezzo concorrenziale, di potersi gustare una rassegna sul grande schermo con gli effetti che questo sa offrire. Non mancheranno iniziative cinematografiche per le scuole e per l’università della terza età”.
Cortese ha anche annunciato l’uso di nuove tecnologie: una sala dotata di impianti digitali che consentiranno anche di trasmettere eventi dal circuito satellitare, per fare qualche esempio la “prima alla Scala”, una partita di calcio particolare, un concerto di un famoso complesso... La nuova tecnologia consentirà di allestire il 3D: un’altra possibilità per i più giovani e per gli appassionati di cinema di cassetta. È richiesta al nuovo gestore, anche in concessione a terzi, la gestione del servizio bar. È stata inserita la possibilità di attività di catering per le attività convegnistiche che si potranno svolgere nella struttura polivalente. “In questi mesi - ha concluso Cortese - si sono dette molte cose, forse alcune anche a sproposito. Si sono fatte cifre senza conoscere la complessa situazione in cui versava la struttura e senza avere contezza completa della partita di gestione, delle nuove rigorose norme sulla sicurezza, della infelice posizione dell’edificio che ospita il cinema e di tante altre cose. E non sto parlando della minoranza, che a mio avviso si è comportata correttamente. Abbiamo lavorato sodo. Credo che si debba rendere merito ai molti che hanno profuso il loro impegno nella complessa operazione, in particolare a Gianni Menardi per l’ investimento di professionalità e passione che ha dimostrato. L’esito finale, che approda nei tempi previsti a conclusione, mi pare ci rincuori e ci ripaghi del grande lavoro svolto. Credo che la Città saprà apprezzare il nuovo progetto e le sue potenzialità, specie perché rivolti al target più giovane di utenza, quello che risentiva maggiormente della chiusura del cinema a Fossano”. ANTONELLA BALOCCO
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