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23-05-2012 Fossano
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| Little Art, la biennale richiama artisti da tutto il Piemonte |
Tra venerdì 25 e domenica 27 maggio, ritorna a Fossano la biennale “Little art”. Fedele alla tradizione che si è consolidata negli anni scorsi, la mostra accoglie varie forme di arte, dalla pittura alla fotografia, dai video alle realizzazioni multimediali. Al programma consueto si aggiungono “eventi collaterali” dedicati a musica, poesia e spettacoli circensi.
L’inaugurazione è prevista per le 18 di venerdì 25 maggio al castello degli Acaja. Il castello ospiterà parte delle opere in mostra; l’altra location di Little art è la chiesa di San Giovanni. Le due sedi di Little art saranno aperte al pubblico, nelle giornate di sabato e domenica, dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30.
“Abbiamo ricevuto 70 adesioni a Litle Art - spiega Angelo Longobardi, presidente dell’associazione Arcobaleno che organizza l’evento -. Alcuni partecipanti sono giovani, altri sono artisti che espongono a livello internazionale. La qualità delle opere è ottima”.
Per questa edizione Little art ha coinvolto le scuole. Tra sabato e domenica, sono previsti vari appuntamenti alla scuola elementare Italo Calvino e alla scuola dell’infanzia Collodi. Dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30 di sabato e domenica, nel cortile della Calvino sarà allestito “Il giardino dell’impossibile”, dove saranno esposti i lavori realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Fossano e Saluzzo che hanno aderito all’iniziativa “Inventa un fiore che non c’è”, una sorta di concorso pittorico in cui veniva data ai partecipanti piena libertà di “sfogare la loro fantasia”. Negli stessi orari, sempre alla Calvino uno spazio sarà dedicato alla poesia: se ne occuperanno i poeti del circolo fossanese “Riveder le stelle”. Alla Collodi si potrà invece visitare la mostra d’arte realizzata dai bambini della scuola: l’orario di apertura è dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 di sabato e domenica.
“Le scuole partecipano in armonia fra di loro - prosegue Longobardi -. Pensiamo che partecipare sia già una soddisfazione, non vogliamo trasformare la mostra in una gara”. Parole cui fa eco lo slogan di Little art: “Lo spirito di Little art è quello di un bambino che si meraviglia di tutte quelle cose che ancora non conosce. Non ci sono premi, non ci sono classifiche, non ci sono giurie; ci sono opere di tante persone affette dalla malattia incurabile che si chiama arte”, si legge nella presentazione della mostra.
Poi gli “eventi collaterali”. Alle 17 di sabato, al castello si esibirà all’arpa Rebecca Mellano; dalle 16 alle 20, alla scuola Calvino gli artisti del circo Macramè realizzeranno uno spettacolo; dalle 15 alle 18 di sabato e domenica, l’associazione Cicerone organizzerà visite guidate ai monumenti della città con partenza dal duomo.
Little art punta a crescere. “Abbiamo ottenuto l’elogio dell’associazione Mega Art e saremo inseriti nel suo circuito europeo - conclude Longobardi -. Per la prossima edizione cercheremo anche di facilitare il trasporto dei quadri fino a Fossano per gli artisti che non abitano nella nostra regione: il 90% degli artisti che espongono quest’anno proviene dal Piemonte, gli altri da Lombardia e Liguria”.
La biennale, organizzata da Arcobaleno in sinergia con l’Osservatorio fossanese, è sostenuta dal Comune, dalla Crf e dalla Fondazione Crf. Chiunque desideri iscriversi all’associazione Arcobaleno è invitato a telefonare al 347.9800242. Info su www.littleartfossano.it. ANDREA OTTOLIA
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