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25-07-2012 Fossano
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| “Se le firme non sono valide, le raccoglieremo di nuovo” |
“Se la norma imporrà di raccogliere nuovamente le firme lo faremo - dice con rassegnazione Clemente Malvino -, ma quello che io ho colto stando al banchetto è che la gente è inviperita ed esasperata; c’è tanta rabbia verso i politici, che hanno tagliato senza farsi problemi su tutto tranne che sui loro stipendi. In Italia stiamo vivendo una situazione disastrosa. L’economia è ai minimi storici, le tasse ai massimi, e mentre la gente non sa più come fare per arrivare a fine mese, i nostri parlamentari, i cosiddetti onorevoli hanno stipendi davvero d’oro, che non esistono in nessun altro Paese: da uno stipendio base di circa 9.980 euro arrivano a 19.150 euro al mese. Più una serie di benefit che metterebbero in imbarazzo chiunque ma non loro. Non solo. Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento mentre obbligano i cittadini a 40 anni di contributi (per ora!) e gli riducono pure la pensione. La sola Camera dei deputati costa al cittadino 2.215 euro al minuto! Tutto questo deve finire... Il Referendum è un modo per far capire ai politici che la gente prende in mano la situazione, visto che i partiti non hanno nessuna intenzione di farlo. Siamo una democrazia, cioè lo Stato siamo noi”.
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