Pagina SondaggiSondaggi  Spetatcoli e CinemaAppuntamenti  Numeri UtiliNotizie Utili   Prima Pagina dell'Unione MonregalesePrima Pagina
   
Tel. 0172.636033 - Fax 0172.61265 - mail
     

Redazione ed Informazioni

Pagina per la visualizzazione degli Articoli
18-09-2012 Fossano
 
Medicina sportiva, a Fossano l’unico Centro per tutta l’Asl Cn1
È stato inaugurato lo scorso giovedì il Centro di Medicina sportiva di piazza Castello a Fossano, che è attivo dalla fine di agosto. Viene attualmente utilizzato, in modo gratuito, dai minorenni che vogliono praticare attività sportive a livello agonistico, per cui è necessario un certificato di validità annuale che il personale sanitario rilascia dopo aver sottoposto l’atleta a visite mediche sotto sforzo. Unica sede di tutto il bacino di utenza compreso nell’Asl Cn1 (con una appendice a Ceva), quella nella città degli Acaja deve rispondere alle esigenze degli utenti che prima facevano riferimento a Cuneo, Mondovì e Savigliano.

Un servizio
per i giovani
Le attività del Centro di Medicina sportiva sono state presentate nel primo pomeriggio di giovedì, nella Sala rossa del Comune. “Questo Centro - ha esordito il sindaco Francesco Balocco - dimostra che Fossano, collocato in una posizione geografica favorevole, può diventare con Savigliano un punto di riferimento per servizi importanti anche in ambito sanitario”.
Nel territorio che fa capo all’Asl Cn1 erano attivi tre Centri di Medicina sportiva - a Cuneo, Mondovì e Savigliano - che sono ora stati sostituiti dalla sede fossanese, cui si affianca quella minore di Ceva. Gianni Bonelli, direttore generale dell’Asl Cn1, ha ripercorso la genesi che ha portato all’apertura del Centro a Fossano.
“Siamo stati spinti da tre esigenze: riorganizzare il servizio che prima era decentrato, unificare i tempi di attesa su livelli minimi, unificare le procedure - ha detto Bonelli -. Crediamo che concentrare il servizio in un’unica sede a Fossano risolva le criticità che erano emerse nei centri di Cuneo, Mondovì e Savigliano”.
Una sola sede in tutto il territorio dell’Asl Cn1 richiederà a molte famiglie di fare più chilometri per raggiungere il Centro dove è possibile sottoporsi alle visite per l’attività agonistica. “È un sacrificio che chiediamo alle famiglie - ha aggiunto Bonelli -, un sacrificio che però è compensato dalla migliore qualità del servizio”.
“Il nuovo Centro - ha spiegato Marco Ellena, direttore del servizio di Medicina legale dell’Asl Cn1 - può servire 8 mila utenti all’anno”. Un numero nettamente superiore ai 5, 6 mila minorenni che, secondo le previsioni, chiederanno di sottoporsi alle visite per ottenere il certificato di idoneità all’attività agonistica. L’obiettivo è di coinvolgere anche i maggiorenni. I quali dovranno pagare le visite, che sono invece gratuite per gli under 18 - disposizione nazionale che si deve alla volontà di non ostacolare i giovani nella scelta di dedicarsi allo sport.
“Continueremo a dare indicazioni ai giovani anche dopo la visita: se riscontreremo patologie, li inviteremo a sottoporsi a visite specialistiche”, ha proseguito Ellena. “Padre” dell’idea di realizzare il Centro di piazza Castello, Ellena ritiene che Fossano, già città europea dello sport, rappresenti “un contesto sensibile”, adatto ad accogliere attività di prevenzione per la salute degli sportivi. “Quella che si effettua al Centro è una vera forma di prevenzione”, ha detto Giorgio Sapino, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl Cn1, nel cui staff è stata inserita di recente anche la Medicina sportiva.
Sull’utilità di calendarizzare le visite mediche, e garantire così che “passino” tutti coloro che ne fanno richiesta, ha insistito anche Giorgio Bergesio, presidente del Consiglio provinciale. “È importante - ha aggiunto Bergesio - seguire il giovane anche dopo la visita, aiutarlo se presenta delle patologie”.

Una realtà in crescita
L’apertura del Centro di Medicina sportiva è stata sostenuta dalla Fondazione Crf e dalle famiglie Sordella e Viglietta. “Migliaia di utenti raggiungeranno Fossano - ha dichiarato il presidente della Fondazione Antonio Miglio -. È un flusso notevole per la città: molte persone conosceranno Fossano e, se troveranno dei buoni servizi, potranno decidere di tornare”.
Secondo Miglio, il Centro fossanese costituisce un esempio di quella sanità pubblica che deve rappresentare il target di riferimento per quella privata. “Se la sanità privata si impone su quella pubblica - ha spiegato il presidente della Fondazione Crf -, si rischia un impoverimento dei servizi”.
La crescita del Centro è, d’altro canto, un obiettivo condiviso da quanti ne hanno voluto l’apertura. Fossano tende a diventare un punto di riferimento per la medicina riabilitativa: il nuovo Centro di piazza Castello potrebbe operare in sinergia con il reparto di Fisiatria, in modo tale che gli atleti guardino a Fossano non solo per le visite di accertamento, ma anche in caso di infortunio.
Nei locali dove ora si trova il Centro di Medicina sportiva c’era la Fisiatria, che è stata trasferita nella struttura dell’ospedale di Fossano. “Sarà più facile gestire la Fisiatria e si potranno utilizzare macchinari più efficienti - ha spiegato Giovanni Siciliano, direttore del Distretto ospedaliero di Fossano -. Anche quello di fisiatria è un servizio che migliora”. In gioco c’è, peraltro, tutto il futuro del nosocomio fossanese che, ha ricordato Balocco, potrebbbe patire la chiusura di nuovi reparti.

L’«offerta» del Centro
Il Centro di piazza Castello dispone di sei postazioni, capaci di ricreare le condizioni in cui l’atleta si trova durante lo sforzo fisico. I medici possono così valutare se la persona è idonea all’attività agonistica. Nel Centro si trova anche una struttura per i disabili: in sostanza una hand-bike fissata su un supporto, che il disabile pedala come se si trovasse su strada.
Guida il Centro Pasquale Conversa. Si effettuano visite nei pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì; per il mercoledì e il venerdì è prevista anche l’apertura al mattino. Al pomeriggio sono sempre presenti quattro medici, al mattino due; sono impiegati inoltre quattro infermieri.
La segreteria del Centro è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12. È possibile prenotarsi telefonando allo 0172.699241 o al 0172.699336; si può utilizzare anche l’indirizzo mail medicinasportiva@aslcn1.it.
ANDREA OTTOLIA



Indietro / Home


07-02-2014
A “Leonardo” il Robot che reinsegna a camminare dopo trauma e paralisi
15-01-2014
Chiude per 15 giorni la Risonanza magnetica
04-12-2013
Diritto all’assistenza degli ANZIANI non autosufficienti
03-12-2013
Va potenziato il Dea di Savigliano, non il 118
12-11-2013
Riabilitazione cardiologica, vascolare e respiratoria
12-11-2013
Tele-Medicina: la nuova frontiera della Riabilitazione cardiologica
05-11-2013
Centro assistenza primaria: si parte
       Argomento:
   
       Località:
   

Invia      

  Home | Mail Redazione | Segnalazione Problemi | Credits  . . . . .
Versione Web de "La Fedeltà", Settimanale Cattolico Fossanese, direttore responsabile don Corrado Avagnina, Piazza Vittorio Veneto, 12 - 12045 FOSSANO - Tel. 0172.636033 - Fax 0172.61265 - mail lafedelta@lafedelta.it .