Biondi al lavoro per formare “commissioni popolari”

Quattro le tematiche su cui lavorare: Bilancio e Spending review; Lavori pubblici e Viabilità; Comunicazione e Servizi sociali, Manifestazioni, Politiche giovanili 

Giornate intense per il sindaco Stefano Biondi, che a poco più di un mese dal suo insediamento si sta dedicando a concretizzare la promessa fatta domenica 25 maggio ai suoi elettori, nelle ore in cui festeggiava la sua vittoria: “La mia intenzione è di partire con una convocazione popolare, così da stimolare la partecipazione”. “L’idea - diceva Biondi - è di inviare una lettera a tutte le famiglie per dare il benvenuto come sindaco, invitando ognuno a lasciare una mail, un cellulare e indicare un tema a cui potrebbe essere interessato (agricoltura, ambiente, formazione...). Questo il punto di partenza per dare il via alle consulte comunali, dove vorrei coinvolgere anche la minoranza. Dovrà seguire un aggiornamento continuo sul lavoro della consulta, così da non far cadere l’interesse, come spesso succede con il passare del tempo”. L’Amministrazione Biondi ha individuato quattro macrotematiche: Bilancio e Spending review; Lavori pubblici e Viabilità; Comunicazione e Servizi sociali, Manifestazioni, Politiche giovanili. Individuati i temi, sarà inviata a tutte le famiglie una lettera con l’invito - per chi fosse interessato - a partecipare al “gruppo di lavoro” o commissione. “Il Consiglio e la Giunta hanno sempre meno rappresentanti - spiega Biondi -, le commissioni consiliari per i piccoli Comuni, quindi, sono un organo superato. Dobbiamo ragionare sulle deleghe allargate, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini, ascoltando le loro proposte, confrontandoci sui progetti”. Cavallo di battaglia sarà la Commissione dei Servizi sociali.

Articolo su La Fedeltà di mercoledì 16 luglio