L’addio a Gabri Costantino

Aveva 55 anni; era insegnante alla scuola dell’infanzia Dompé; lascia il figlio Amos, 26 anni 

Martedì pomeriggio 9 dicembre, in cattedrale,  parenti e amici hanno dato l’ultimo saluto a Gabri Costantino morta a soli 55 anni all’ospedale Molinette di Torino, dov’era ricoverata. Insegnante alla scuola dell’infanzia Dompè, Gabri era una donna intelligente, intraprendente e vivace, piena di iniziativa, curiosa della vita.

Chi scrive la ricorda giovane impegnata nell’Acr (Azione cattolica ragazzi), cantare alla Casa alpina di Acceglio, circondata dai ragazzini; Gabri e la chitarra erano una cosa sola. Per alcuni anni suonò anche in un complessino. Una passione, quella della chitarra e del canto, che ha trasmesso al suo amatissimo Amos. Così come gli ha trasmesso il suo senso pratico, la sua capacità di cavarsela, di usare il buon senso nelle situazioni complicate. Infine, a Gabri va riconosciuta una grande, grandissima capacità di reinventasi e di ripartire sempre. Senza piagnistei. Senza vittimismi. Con una grande forza di volontà. Con quel suo senso dello humor che la caratterizzava.

 

Su La Fedeltà di mercoledì 10 gennaio i ricordi di famigliari e colleghe.