Incontro per coppie unite in matrimonio civile o conviventi

Domenica 8 marzo a partire dalle 14,45, al Santuario di Cussanio; dopo una meditazione di don Derio Olivero ci sarà una pausa caffè per fare due chiacchiere; infine una preghiera conclusiva

Nell’ambito del progetto diocesano “L’anello perduto” è stato proposto un piccolo ritiro di Quaresima a coppie di sposi unite in matrimonio civile o conviventi, cioè a persone che hanno dato luogo ad una famiglia o vivono insieme, ma che per varie ragioni, non hanno scelto oppure non hanno potuto scegliere la celebrazione del sacramento del matrimonio. L’incontro si terrà domenica 8 marzo a partire dalle 14,45, al Santuario di Cussanio.

“Questa iniziativa - spiega il coordinatore del progetto Paolo Tassinari - vuole essere un piccolo segno di attenzione, amicizia e di annuncio del Vangelo, a coppie che abitano il nostro territorio e che frequentano le nostre comunità parrocchiali, ma soprattutto verso coloro che invece non le frequentano più, o che non le hanno mai frequentate; a loro vorremmo rivolgere l’invito a 2 ore di cura della propria spiritualità, attraverso una meditazione di don Derio Olivero, vicario generale, una pausa caffè per fare due chiacchiere, e una preghiera conclusiva”.

Il sabato successivo, 14 marzo, alle 20,45 presso la parrocchia dello Spirito Santo a Fossano, ci sarà la consueta Celebrazione della Parola, a cura di don Derio Olivero e dell’equipe diocesana, dal titolo “Mai rassegnarsi”, rivolta in particolare a persone con alle spalle un matrimonio che ora è divenuto separazione, divorzio o nuova unione, ma esteso anche a tutta la comunità cristiana; a partire da un dipinto di David Cox, “La traversata del deserto” e da una pagina del Vangelo di Giovanni, don Derio farà emergere la “buona notizia” per il cammino di ogni uomo, di ogni donna. Per info: Paolo, 338.2335931; paolotax@gmail.com

L’articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 25 febbraio

Fotografia di Paolo Barge