Mese di maggio a Cussanio

Il rettore del Santuario don Chiaramello: “È tempo che crescano fede, speranza e carità in tutti i pellegrini”. I primi pellegrinaggi già il 25 aprile; tutti gli appuntamenti

Il Santuario prima dell'inizio dei lavori

“È tempo di tornare credenti” afferma don Pierangelo Chiaramello, rettore del Santuario di Cussanio, ai frazionisti e a tutti i fedeli della diocesi. “Perché senza la fede c’è la tentazione incombente di gettare la spugna, con il pericolo che si spenga la stessa vita”. E per credere ci vuole fiducia: “Quando poi non si può più fare nulla, ci rimane ancora una cosa possibile: consegnarci”. Dunque la preghiera affinché proprio adesso, alle soglie del mese di maggio, appuntamento di pellegrinaggi mariani, “cresca la fede, la speranza, e la carità in tutti i pellegrini di Cussanio”.

Si parte perciò con una serata di adorazione eucaristica giovedì 23 aprile alle 21 per “pregare per le intenzioni di tutti coloro che verranno a piedi al Santuario nel mese di maggio”. Il concetto è quello di aiutare le persone ad uscire da una logica di preghiera di tipo utilitaristica, rivolta solo alle proprie intenzioni personali, per “invitarle a dare orizzonti di preghiera più ampi, pregando gli uni per le necessità degli altri; affinché rivolgersi al Signore diventi davvero un atto ecclesiale”. Gli appuntamenti che si susseguiranno nel mese di maggio avranno anche l’obiettivo di “approfondire e rafforzare la propria fede, e saranno preparati in conformità con le parrocchie e non calati dall’alto” come momenti a se stanti.

Oltre ai vari pellegrinaggi delle singole località e comunità della diocesi (che avranno inizio da sabato 25 aprile con quello della parrocchia di Loreto), ci saranno quindi tre giovedì sera dedicati alla lectio (il 7, 14 e 21 maggio), sui tre temi fondamentali del cammino cristiano: le virtù teologali di fede, speranza e carità; l’ultimo giovedì, il 28, sarà dedicato all’adorazione per le vocazioni. In mezzo a questi incontri ci saranno anche le iniziative di fede più popolare, come la benedizione dei malati “che si terrà sempre la terza domenica di maggio” (quest’anno il 17), e poi la domenica successiva, il 24, ci sarà quella dedicata ai bambini, in particolare quelli battezzati in quest’ultimo anno. “Sarà un pomeriggio di preghiera e di festa”, in modo semplice, ma coinvolgente per tutti.

Appuntamenti e pellegrinaggi su La Fedeltà in edicola il 22 aprile.