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Attualità della “Evangelium Vitae”, un convegno di studio a Torino

Un’iniziativa per confrontarsi “su di un documento storico che attesta la profetica attenzione della Chiesa ai temi del rapporto scienza e fede e scienza e vita, temi che a distanza di 20 anni sono esplosi nel settore della bioetica e del biodiritto”

L’attualità della “Evangelium Vitae” a vent’anni dalla sua pubblicazione. L’enciclica di san Giovanni Paolo II per annunciare che “il Vangelo dell’amore di Dio per l’uomo, il Vangelo della dignità della persona e il Vangelo della vita sono un unico indivisibile Vangelo” sarà al centro di una giornata di studio sabato 24 ottobre (9-18) a Torino al Teatro Collegio San Giuseppe. Un’iniziativa promossa da Federvita Piemonte e Valle d’Aosta con Orizzonti di vita e Bievol per confrontarsi, sottolinea Maria Paola Tripoli, presidente di Orizzonti di Vita “su di un documento storico che attesta la profetica attenzione della Chiesa ai temi del rapporto scienza e fede e scienza e vita, temi che a distanza di 20 anni sono esplosi nel settore della bioetica e del biodiritto”. E prosegue: “Il Seminario - spiega ancora Tripoli - intende riproporre i valori, le proposte, gli ideali della Evangelium vitae alla luce degli avvenimenti degli ultimi 20 anni per riscoprire la gioia della vita, la bellezza e la delicatezza di un tesoro che ciascuno porta in sé: troppa speculazione, troppa banalizzazione, troppo delirio di onnipotenza di una certa medicina, una certa scienza, un certo diritto:  le biotecnologie, l’ingegneria genetica, il biodiritto sembrano assecondare più la cultura del possesso e del delirio che la cultura del servizio e del prendersi cura”.