Caso Michelin: si muove la politica nazionale

I delegati di fabbrica ricevono la visita dei parlamentari Pd Gribaudo e Manassero e degli europarlamentari di Forza Italia Antonio Tajani e Alberto Cirio. Lunedì 16 novembre azienda e sindacati si confronteranno all’Unione industriale di Torino. Sarà l’occasione per “vedere le carte”, capire se ci sono ancora margini per una trattativa e verificare che cosa intende la multinazionale francese quando sostiene che “sarà vicina” ai lavoratori in esubero e si impegnerà per “accompagnare ogni persona nella ricerca di una soluzione”

Dopo l’annuncio shock della chiusura dello stabilimento di Fossano, la politica nazionale comincia a muoversi per affrontare il caso Michelin. Venerdì pomeriggio, i lavoratori dello stabilimento di Fossano hanno ricevuto la visita dei parlamentari Pd Patrizia Manassero e Chiara Gribaudo (alle 13,45, vedi foto in alto) e dell’europarlamentare di Forza Italia Antonio Tajani (ore 15, nella foto a lato). Entrambi si sono assunti l’impegno di sostenere la loro battaglia a difesa degli oltre 400 posti di lavoro a rischio: 387 operai e una cinquantina di impiegati. Le parlamentari Pd hanno consegnato ai delegati di fabbrica il testo dell’interrogazione presentata in mattinata alla Camera e in Senato. Il giorno prima ne era stata depositata una analoga dal parlamentare di Sel Giorgio Airaudo. Il secondo ha promesso di portare il caso all’attenzione del parlamento europeo. L’obiettivo - ha detto Tajani - “è farsi sentire a Clermont Ferrand dove è partita la decisione”.

Nel frattempo, sindacati e azienda torneranno a parlarsi lunedì 16 novembre all’Unione Industriale di Torino per discutere l’ipotesi di chiusura dello stabilimento di Fossano. Sarà l’occasione per “vedere le carte dell’azienda”, capire se ci sono ancora margini per una trattativa e verificare che cosa intende la multinazionale francese quando sostiene che “sarà vicina” ai lavoratori in esubero e si impegnerà per “accompagnare ogni persona nella ricerca di una soluzione”. Della vertenza si occuperà anche il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi che convocherà l’azienda a Roma (la data è ancora da fissare).

Lavoratori e sindacati si preparano intanto a una lunga mobilitazione. La prossima settimana verrà organizzato un corteo di protesta per le vie di Fossano. Venerdì 13 il presidio si sposterà davanti ai cancelli dello stabilimento di Cuneo. In quella giornata sono state proclamate otto ore di sciopero in tutti i siti di Michelin Italia. Del caso Michelin si parlerà anche nel Consiglio comunale di Fossano di martedì 10 novembre. È prevista, inoltre, la convocazione a breve di un Consiglio comunale aperto, la formazione di un’unità di crisi con i Comuni, le istituzioni pubbliche e private e le associazioni di categoria del territorio.