09.12.2015

Dio non si stanca

Questa mattina mi sono svegliato e sono rimasto alcuni minuti nel letto. Ho iniziato a pensare alla giornata: gli impegni, le urgenze, l’agenda, i problemi aperti… Poi mi sono detto: “Così inizia la giornata ogni uomo e ogni donna sulla terra: pensa alle ore che gli stanno davanti, pensa alle cose da fare, a volte prova paura, incertezza, smarrimento. Io che sono credente ho un’enorme fortuna, perché posso iniziare con una certezza: oggi mi accompagna Dio, il Misericordioso, cioè colui che si cura di me e non si stanca. Dentro questa certezza posso vivere tutte le mie incertezze quotidiane. Che meraviglia!”. Questa settimana inizia l’anno della misericordia. La Bibbia presenta il nostro Dio come misericordioso, cioè come Colui che è tenero e fedele, ovvero capace di amore passionale e per sempre. E questa è la sua vera identità. Un Dio che mi ama oltre ogni mio merito, prima che io mi sia guadagnato il suo amore. Un Dio che non “commercia” la sua cura con la nostra bontà, che non “pesa” la sua dedizione in base ai nostri sforzi. Si dedica e basta. Come ogni buon papà e ogni buona mamma. Proprio ieri una giovane mamma mi diceva: “Sto cercando di spiegare ai miei due figli che voglio loro bene anche quando mi fanno arrabbiare e anche quando litighiamo. Il mio amore è ‘a prescindere’, sempre!”. Verissimo: un genitore ama “a prescindere” dal merito del figlio. Questa è una buona immagine della misericordia di Dio: egli è “sbilanciato” verso di me, è a mio favore oltre le mie capacità e le mie azioni. È per me, davvero. Prima di me, adesso e per sempre. E questa misericordia è attiva: il suo amore non è soltanto un “buon sentimento”, ma un’azione costante: egli lavora per offrirmi sempre una nuova possibilità. Anche oggi. Anzi oggi è proprio una nuova possibilità che Dio mi offre, a prescindere da ieri e dall’altro ieri. Una nuova possibilità carica della sua amorevole cura. In questa luce trovo bellissima la statua della Madonna presente alla mostra allestita nel nostro Museo Diocesano, detta proprio “Madonna della Misericordia”. La Madonna protegge un gruppo di persone sotto il suo enorme manto. È una bella immagine della misericordia divina che si cura di tutti, perché sa che tutti sono figli suoi. Chiaramente si capisce che il mantello di Maria serve più a proteggere le persone che non lei stessa: bella immagine di Dio misericordioso, che si cura più di noi che di se stesso, proprio perché decisamente sbilanciato. Ed infine quel manto è una grotta che protegge, offre calore, una casa, un riparo. Ma si apre, si allarga e permette ai rifugiati di “guardare fuori” per riprendere coraggio e ripartire, uscire, ricominciare: bella immagine della misericordia di Dio che lavora per creare sempre una nuova possibilità. Per tutti, per sempre. Buon anno della misericordia!