“Palestra di vita” uno spazio per ridare dignità alla persona anziana

Un metodo di lavoro polivalente per migliorare la qualità della vita delle persone anziane proposto agli ospiti della Casa di riposo di Villafalletto

 Il progetto “Palestra di vita” è stato intrapreso nel mese di dicembre dalla psicologa Cristina Sturaro, in cooperazione con tutta l’equipe che opera presso la Casa di riposo di Villafalletto e dal gruppo di volontariato Vi.Va coordinato da Stefania Pignatta. 

La “Palestra di vita” rappresenta un metodo di lavoro polivalente (bio - psico - socio educativo) per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e di chi le assiste, ideato dallo psicologo Pietro Piumetti, sperimentato per la prima volta nel 1995 presso la struttura di Boves. 

Sono incontri quindicinali di un’ora - spiega la psicologa - finalizzati a stimolare, mantenere e riabilitare molte competenze nell’anziano in un clima di accoglienza e condivisione al fine di promuovere il benessere psicologico. 

Un approccio che migliora la qualità di vita delle persone confuse e disorientate, contiene i disturbi comportamentali, favorisce la socializzazione e partecipazione alla vita comunitaria, stimola l’uso di strategie cognitive e ne promuove il recupero. Da alcune indagini condotte dove si segue la Palestra di vita, i dati quantitativi dimostrano che si è registrato un calo nella somministrazione di antidepressivi, anti infiammatori, lassativi  e ansiolitici. Aiutare l’anziano a mantenersi attivo e partecipe ha ricadute positive non solo psicologiche ma su molteplici aspetti.

Articolo su La Fedeltà in edicola mercoledì 27 gennaio