Anche la città degli Acaja “s’illumina di meno”

Fossano aderisce al tradizionale appuntamento lanciato per la Giornata del risparmio energetico

Il Comune di Fossano aderisce all’iniziativa di sensibilizzazione “M’illumino di meno" in occasione della dodicesima Giornata del risparmio energetico. L’appuntamento è per venerdì 19 febbraio dalle 18,30 alle 19,30, quando sarà interrotta l’illuminazione pubblica in piazza Castello (a partire dai fari che illuminano scenograficamente il castello), lungo i Bastioni e nell’area dei giardini di viale Alpi.

Spiegano dal Comune: “Il risparmio energetico è una responsabilità collettiva. L’Amministrazione sta operando per far sì che lo sforzo sia qualcosa di concreto e di continuo, ad esempio con la sostituzione degli impianti obsoleti,  l’ottimizzazione delle strutture esistenti e la riduzione degli sprechi”.

Proseguono inoltre le due iniziative lanciate lo scorso anno su questo fronte. Con “L’ultimo spenga la luce” si individua, per ogni edificio e ufficio comunale, una persona responsabile per lo spegnimento delle luci alla conclusione delle attività della giornata. La seconda proposta prevede la creazione di “un flusso di comunicazione fra cittadini e Comune per migliorare il controllo di eventuali sprechi” (i cittadini che vogliono segnalare sprechi possono farlo all’indirizzo di posta elettronica spegnilaluce@comune.fossano.cn.it, eventualmente inviando una foto).

“Anche per i privati - continua la nota del Comune - vi sono ampie possibilità di miglioramento, con il vantaggio non solo di contribuire al benessere ambientale, ma anche di ottenere notevoli risparmi nelle proprie bollette. La prova di queste opportunità sono i risultati ottenuti da chi ha saputo investire in questa direzione: ad esempio alla  piscina comunale, il cui gestore in accordo con l’Amministrazione ha realizzato un tetto integrato da pannelli fotovoltaici, o in numerosi esercizi pubblici illuminati con luci e fari led, che consumano un decimo delle lampade tradizionali. Il privato che ristruttura un edificio o un alloggio oggi può dedicare attenzione sì all’estetica, ma anche al risparmio energetico, inserendo nei progetti il «cappotto esterno» delle pareti, l’impianto fotovoltaico, le pompe di calore ad alte efficienza, l’insufflazione di intercapedini con prodotti isolanti”.

Infine - iniziativa pensata per questo 2016 - ecco il decalogo delle norme che aiutano a risparmiare energie: 1) spegnere le luci quando non servono; 2) spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici; 3) sbrinare frequentemente il frigorifero; 4) mettere il coperchio sulle pentole quando si fa bollire l’acqua; 5) “abbassare” i termosifoni invece di aprire le finestre; 6) ridurre gli spifferi degli infissi con materiale che non lascia passare aria; 7) utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne; 8) non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni; 9) inserire apposite pellicole isolanti tra i muri esterni e i termosifoni; 10) utilizzare l’automobile il meno possibile. “Non si tratta di gesti eccezionali, ma di semplici abitudini - commenta l’assessore alle Politiche ambientali Paolo Cortese -. Sono i rimedi dei nostri anziani, non abituati alle comodità e sicuramente non avvezzi agli sprechi”. “Aderiamo con convinzione all'iniziativa  - ribadisce il sindaco Davide Sordella - cercando, come Comune, di dare il buon esempio, ma non basta. Solo con la partecipazione dei cittadini l’iniziativa sarà riuscita. Non è sufficiente ricordarci dell’ambiente solo in occasione di questi eventi, ma occorre cambiare le nostre abitudini quotidiane. Per questo invitiamo tutti a leggere e mettere in pratica il decalogo: piccoli gesti per un grande impatto”.

In foto un'immagine notturna del castello durante il periodo del Palio dei borghi