San Lorenzo, l’inquinamento da colibatteri è irrilevante

Rassicurante “lezione” del direttore del Dipartimento di igiene e sanità, Sebastiano Blancato sulla vicenda che ha interessato l’acquedotto consortile della zona

Interessante e partecipato incontro, martedì scorso, promosso dal capo-cantone Walter Trucco sulla vicenda dell’inquinamento dell’acqua che ha interessato l’acquedotto consortile da agosto a gennaio.

Vi ha partecipato il direttore del Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione Sebastiano Blancato; presenti anche gli amministratori e il segretario dell’acquedotto.

L’incontro è stato un’utile occasione per comprendere la normativa che regola la potabilità dell’acqua.

Il direttore del Servizio di igiene ha saputo fornire informazioni chiare e dettagliate e a sdrammatizzare la situazione. “Non sono più i tempi delle epidemie dovute alle acque potabili. Per provocare un mal di pancia i dati rilevati in questa zona dovrebbero essere moltiplicati per 10 alla quinta (per un numero grandissimo - ndr); i batteri coliformi non sono patogeni”.