Lo Svaf, una consolazione gli anziani di Fossano

Da oltre trent’anni assicura sostegno nelle strutture di assistenza; domenica la festa dei volontari e l’assemblea di bilancio e per il rinnovo del Direttivo. Appello per il turno di notte al Craveri

Domenica 17 aprile si tiene l’annuale giornata di festa dello Svaf (Servizio volontariato anziani fossano), che quest’anno coincide con il rinnovo del Consiglio direttivo. Dopo la messa delle 10,30 al Salice, i volontari si trasferiranno nella sede degli Amis ‘d Fusan (via Santa Vittoria) dove, prima del pranzo sociale, si terrà l’assemblea.

Lo Svaf è un’associazione nata per svolgere un servizio di supporto alle case di riposo di Fossano e ad alcune altre realtà come il Monsignor Signori e le Figlie della Divina Provvidenza; inoltre i volontari prestano assistenza alle persone ricoverate in ospedale. Attorno allo Svaf ruotano duecentocinquanta-trecento persone, alcune più attive, altre meno. Per quanto si tratti di un numero molto consistente, non basta mai. In questo momento, per esempio, c’è esigenza di persone disposte a svolgere il turno di notte al Craveri. “Non si tratta di un compito gravoso – ci spiega il presidente  Mauro Capraro -: il volontario notturno può leggere, scrivere, riposare; ha a disposizione un televisore. Però la sua presenza è importante perché presidia il piano terra e, in caso di bisogno, può far riferimento al personale che opera ai piani superiori”.