Etichetta su latte e formaggi, Renzi annuncia un decreto

Il presidente del Consiglio ha informato gli allevatori nel corso del suo intervento alla “Giornata nazionale del latte italiano” che si è tenuta martedì scorso a Milano 

Il premier Renzi è andato apposta alla “Giornata nazionale del latte italiano” per annunciarlo: il Governo italiano stabilirà per decreto che non solo il latte fresco, ma anche tutti i prodotti derivati (cioè il latte a lunga conservazione, il burro e i formaggi) dovranno indicare in etichetta la provenienza della materia prima. D’ora in poi il consumatore potrà decidere sulla base di informazioni certe: se vorrà potrà scegliere latte e formaggi prodotti con materie prime italiane, che rispondono alla normativa italiana per quanto riguarda l’igiene e la sanità degli alimenti.

Studi di settore dimostrano la propensione dei consumatori a pagare anche dal 5 al 20% in più per un prodotto che sia d’origine italiana tracciata.

Quella dell’indicazione di origine delle materie prime è la battaglia su cui si sta attestando non solo tutto il mondo agricolo (diviso su altre questioni) ma anche una parte del mondo industriale: chi trasforma latte italiano subisce la concorrenza dei caseifici che importano latte a costi di gran lunga inferiore, mettendo poi sul mercato prodotti che si fregiano del “made in Italy” solo per il fatto che la trasformazione è avvenuta in Italia.