Clementino, hip hop solare sulla collina cerverese

Sabato scorso il concerto del rapper napoletano, e ora Marco Travaglio

L’hip hop partenopeo di Clementino ha colorato l’Anfiteatro dell’Anima sabato sera, nella serata più giovane di tutto il festival organizzato dai fratelli Natascia e Ivan Chiarlo. Se i rapper sono i cantautori del nuovo millennio, Clementino è già entrato di diritto nel libro degli autori più capaci e comunicativi. Nelle sue barre c’è la denuncia, a volte la rabbia, ma anche e soprattutto la speranza. Canta col sorriso Clementino e riesce a trasmettere la sua energia al pubblico instaurando un rapporto diretto e sincero, molto lontano da quello snob delle star da copertina da “guardare e non toccare”. Bel concerto quello di sabato a Cervere (o Cèrvere, come aveva detto in un video invitando i fans). Emozionante l’omaggio a De André, con Don Raffaè (“un pezzo più rap di tanti pezzi rap che si sentono in radio!”) e il ricordo di Pino Daniele. L’Anima festival continua questa sera (lunedì) con Marco Travaglio, venerdì con La notte della Taranta e sabato con l’attesissimo Nino Frassica.