Quel viaggio in treno che fa star bene Lollo

Lorenzo, un ragazzo autistico di 16 anni, ama viaggiare: il papà Franco (nato e vissuto a Fossano, ora residente a Savigliano) gli organizza un viaggio molto particolare, che mobilita 20 sindaci

Galeotto fu quel sogno... Un sogno del maggio 2015. Franco lo ricorda benissimo: un lungo viaggio in treno col figlio Lorenzo (Lollo): una ventina di tappe, lungo la Pianura Padana, fino a Montebelluna, nel Trevigiano, il paese della nonna. Un sogno limpido, preciso e logico: Lollo, ragazzo autistico che negli anni ha acquisito una relativa autonomia, ama molto viaggiare in treno. “Quando facciamo dei viaggi in treno Lollo si trasforma” - racconta papà Franco (che molti fossanesi conoscono essendo vissuto a lungo nella nostra città) -. Inoltre Lollo saluta tutti. Nel sogno Lorenzo portava, di città in città, il saluto dei suoi concittadini.  Franco prende sul serio il sogno, annota su un foglio le tappe di quel “viaggio onirico”  e prova a sviluppare un progetto: Lorenzo “ambasciatore del saluto”. Ne parla con il sindaco di Savigliano, Claudio Cussa, che approva l’iniziativa.  Il sindaco stesso scrive ai sindaci dei Comuni che il sogno ha indicato come possibili tappe del viaggio; tutti  accolgono favorevolmente la proposta, rendendosi disponibili per accogliere il ragazzino come “ambasciatore” di Savigliano.

  Il 2 aprile, Giornata nazionale dell’Autismo, il sindaco Cussa, nel corso di una cerimonia ufficiale che si tiene presso il Comune di Savigliano, assegna a Lollo il ruolo di “ambasciatore del saluto” e gli consegna i gagliardetti da lasciare alle altre città; vengono stampate apposite t-shirt con la scritta “Mi piace salutare le persone” e viene aperto un blog “Lorenzosenzafretta” in cui si dà conto del progetto. Lunedì 13 giugno Franco e Lorenzo partono per il loro viaggio che in due settimane toccherà una ventina di città dove Lollo sarà ricevuto da sindaci e assessori come “ambasciatore del saluto”.

 

Il servizio su La Fedeltà di mercoledì 13 luglio