L’assemblea interdiocesana inaugura l’anno pastorale

Appuntamento a Centallo venerdì 9 settembre; il vescovo presenta la sua Lettera pastorale

Il nuovo anno pastorale delle due diocesi  di Fossano e Cuneo prende avvio venerdì 9 settembre conl’assemblea interdiocesana in programma a Centallo, presso il cienema Nuovo Lux. Qui si danno appuntamento (dalle 19 alle 22,30) sacerdoti, religiosi, religiose, membri dei Consigli pastorali, responsabili di uffici e commissioni, operatori pastorali e naturalmente il vescovo Piero Delbosco. Tutta la serata ruota dunque attorno al tema dell’abitare, uno dei verbi scaturiti dal Convegno nazionale della Chiesa italiana a Firenze dell’autunno scorso.

Nella prima parte il teologo saluzzese Claudio Margaria nella sua relazione introduttiva aiuta a riflettere sul tema dell’abitare di Gesù e lo stile del cristiano; a seguire il vescovo Delbosco presenta la lettera e il Piano pastorale. Nella seconda parte dell’assemblea (dopo un breve spuntino a buffet) vengono brevemente presentate le proposte diocesane per l’anno pastorale 2016-2017.

Il vescovo Piero Delbosco invita tutti a partecipare. “Anche quest’anno - scrive -, al termine della pausa estiva, le nostre due diocesi di Cuneo e di Fossano, riprendono i loro cammini: ecco l’assemblea interdiocesana. L’appuntamento a Centallo, è ormai una bella tradizione consolidata nelle nostre diocesi. Sono invitati tutti i sacerdoti diocesani e religiosi, le persone di vita consacrata, i Consigli diocesani, i membri dei Consigli Pastorali parrocchiali, gli addetti dei vari Uffici diocesani, i movimenti e le associazioni. È l’occasione per una riflessione sul tema dell’Abitare che ho scelto per questo nuovo anno pastorale. Si tratta di uno dei cinque verbi che hanno segnato il Convegno della Chiesa italiana celebrato nello scorso novembre a Firenze. Come è stato detto a Firenze, dobbiamo curare lo stile di vita delle nostre realtà ecclesiali. Calandoci nelle nostre realtà, conoscendole, amandole e servendole, dobbiamo vivere in un clima di fraternità, di accoglienza e di sguardo positivo su ciò che ci circonda. Ecco lo ‘stile’ che può segnare anche le nostre Chiese locali. Nella riflessione saremo aiutati dalla relazione di Claudio Margaria, sacerdote della diocesi di Saluzzo e professore presso lo Sti di Fossano, titolo: “Abitare con stile!”. Nel contempo, cercherò di dare alcune indicazioni per iniziative che si possono realizzare nei nostri vari contesti sociali ed ecclesiali.

Mi permetto di sottolineare l’evento dei 200 anni della diocesi di Cuneo. Avrà il suo culmine nella Concelebrazione della sera di domenica 16 luglio 2017; è la data esatta del decreto di Papa Pio IX, che ha dato il via al cammino diocesano. Non ci limiteremo a questo appuntamento; sono in corso di elaborazione altre iniziative che ricordino la storia, i personaggi, le grandi iniziative che hanno inciso sul tessuto ecclesiale e sociale cuneese. Momenti vari, ma tutti orientati a celebrare la nostra storia che ci sprona a guardare verso il futuro che ci sta davanti. La vitalità, le energie, la fantasia del recente passato sono uno stimolo affinché possiamo continuare ad essere segno e ad ‘Abitare’ questa nostra terra. La ‘lettera pastorale’ per l’anno 2016/2017 verrà distribuita proprio in occasione di questa Assemblea interdiocesana; essa riprenderà tutti questi concetti e proporrà questo nuovo stile ecclesiale di apertura, accoglienza, benevolenza ed incarnazione. Mi auguro che questo nostro convenire sia segnato da profonda familiarità e da un vero stile fraterno. È lo stile della Chiesa delle origini ed è lo stile che dobbiamo riproporci alla ricerca della fedeltà all’unico Signore della nostra Vita!”.