“Suo figlio ha avuto un incidente, servono soldi”

Così hanno tentato di truffare numerose anziane di Fossano: "Si presentano come carabinieri e avvocati"

Telefonano ad una persona anziana per informarla che il figlio ha avuto un incidente ed è in stato di fermo;  dicono che servono soldi oppure oro e, poco dopo la chiamata, si presentano a casa della vittima per ritirarli.  Una truffa che lo scorso martedì è stata più volte tentata a Fossano.

Ha rischiato di essere imbrogliata un’anziana del quartiere Sant’Antonio, che è riuscita a “salvarsi” soltanto perché, avendo poco denaro in casa, ha contattato la figlia - un'insegnante - per chiederle di recarsi al bancomat e ritirare i soldi che sarebbero serviti per il fratello trattenuto in caserma. Telefonando a quest’ultimo, l'insegnante ha scoperto che si trattava di una truffa. 

L’inganno è stato architettato con attenzione ai dettagli. La vittima riceve due telefonate fittizie - prima da un maresciallo dei carabinieri, poi dall’avvocato che sarebbe stato assegnato al figlio -, mentre in sottofondo si sentono voci concitate e sirene; i truffatori chiedono anche più di 3mila euro invitando l'anziana a recarsi al bancomat nel caso che non riesca a raggiungere la somma con il denaro che ha in casa.

Sarebbero numerose le anziane fossanesi che si sono presentate a carabinieri. In un caso la truffa è fallita perché la donna contattata per telefono non ha figli: i truffatori hanno subito interrotto la chiamata.