Fossano, vent’anni di “nonni vigile”

Cerimonia in Comune per il gruppo degli "Ausiliari di vigilanza": "Angeli custodi dei bambini"

Sono una presenza costante per i bambini, all’entrata e all’uscita dalla scuola. E nella mattinata di oggi (lunedì), proprio davanti agli alunni fossanesi, hanno ricevuto dalle mani del sindaco Davide Sordella una pergamena per i vent’anni che la loro associazione festeggia in questo 2016. Parliamo dei “nonni vigile”, il cui nome ufficiale è “Gruppo comunale degli ausiliari di vigilanza”.

Oggi costituito da sedici componenti, il gruppo è nato nel giugno del 1996. Da due decenni i volontari sono presenti nei pressi delle scuole, nell’orario di entrata e uscita degli alunni, per disciplinare il traffico e garantire ai bambini la possibilità di raggiungere e lasciare l’aula senza pericoli. Indossando le stesse divise con cui operano lungo le strade, i nonni vigile hanno raggiunto la Sala rossa del palazzo comunale per ricevere il riconoscimento dell’Amministrazione.

L’assessore Simonetta Bogliotti ha letto un comunicato dell’ex assessore Maurizio Bergia, che sottolinea quanto sia importante il lavoro dei nonni vigile, mentre Giacomo Cuniberti, comandante della Polizia locale di Fossano, ha sottolineato che “si lavora per lo stesso fine, migliorare la città”, i nonni vigile insieme ai vigili... non ancora nonni. Dal sindaco Sordella è giunto l’invito, rivolto ai bambini presenti, ad assicurarsi che i loro genitori ascoltino le indicazioni degli ausiliari di vigilanza (purtroppo, per i volontari non è sempre facile ottenere la giusta considerazione dagli automobilisti...).

Numerose le testimonianze dal mondo della scuola. “I nonni vigile ci hanno aiutato in molti progetti, come il Pedibus”, ha detto Daniela Giansoldati, insegnante in pensione e componente dell’associazione “La città possibile”. “Sono i nostri angeli custodi”, ha commentato Patrizia Dalmasso, dirigente scolastica del II Circolo didattico, mentre Daniela Calandri, omologa del I Circolo, ha ricordato quanto “siamo affezionati ai nostri nonni vigile” (“Un grazie di cuore: vi siamo riconoscimenti, senza di voi saremmo in difficoltà”, ha aggiunto).

Dai nonni vigile un appello che negli ultimi anni è stato lanciato più volte. “Servono nuovi volontari”, dice Aldo Nasi, che è la figura di riferimento per il gruppo degli ausiliari di vigilanza. “L’impegno non è gravoso: basta un’ora a settimana - spiega -. Chiunque voglia unirsi al nostro gruppo può rivolgersi direttamente a noi quanto ci incontra durante il servizio o recarsi in Comune”.