Respinto a Levaldigi dalla Polizia di frontiera

Era atterrato con un volo partito da Casablanca - Controlli anche ai valichi stradali e ferroviari con la Francia

A un cittadino marocchino che era appena atterrato all’aeroporto di  Levaldigi con un volo proveniente da Casablanca, è stato impedito di restare in Italia. Motivo: “Era sprovvisto della documentazione idonea per l’accesso al territorio nazionale”, spiegano gli agenti della Polizia di frontiera, che hanno inoltre scoperto che l’uomo era già stato arrestato in Francia per traffico di sostanze stupefacenti. 

È accaduto pochi giorni fa, nella stessa mattinata in cui gli agenti hanno rintracciato un altro marocchino, ricercato dalla Procura della Repubblica di Mantova dopo la condanna in via definitiva per diversi reati.

Lo scorso weekend, la Polizia di frontiera ha intensificato i controlli, sia all’aeroporto di Levaldigi, sia lungo i collegamenti stradali e ferroviari fra Italia e Francia. Gli agenti hanno controllato numerosi veicoli, fra cui mezzi pesanti e furgoni, al colle di Tenda, al colle della Maddalena e al colle dell’Agnello; sono anche scattate multe per infrazioni al Codice della strada.