Alla scuola serale fra studenti motivati e intraprendenti

Nei giorni scorsi è iniziato il terzo anno del corso di Elettrotecnica che consente agli studenti di conseguire il diploma; in settimana iniziano anche i corsi di ragioneria (il primo e il secondo anno)

Mario, 40 anni, artigiano nel campo dell’edilizia, fa un lavoro piuttosto pesante: abbatte e tira su muri fra polvere e rumore, installa materiali per l’isolamento termico, intonaca. La sera alle 17,30 posa la tuta da lavoro, fa la doccia e va a scuola.

Quando ce l’ha detto abbiamo strabuzzato gli occhi.

Ma... come fai?

Siamo andati di persona a verificare e l’abbiamo trovato là, nel primo banco, con i suoi compagni di scuola, diligentemente intento a prendere appunti, mentre l’insegnante Danilo Torassa teneva una lezione per noi incomprensibile, fitta di equazioni. Mario faceva sì con la testa. Scriveva e interloquiva con il prof.

Ci siamo fatti raccontare perché ha scelto di tornare sui banchi di scuola. E l’abbiamo chiesto anche ai suoi compagni di scuola.

 

Le interviste su La Fedeltà di mercoledì 12 ottobre