Psr: molte domande respinte, ma si può ritentare

L’assessore regionale Ferrero: “Abbiamo incrementato i fondi aumentando il numero delle aziende finanziate; chi è stato escluso può ripresentare la domanda; nel 2017 gli stessi bandi verranno rilanciati” 

Il Programma di sviluppo rurale, ancora di salvezza per tanti, si trasforma in tanti casi in un percorso a ostacoli. Analizzando le graduatorie, Confagricoltura Cuneo rileva che solo è stato ammesso ai finanziamenti solo il 70% delle domande presentate. Dall’assessorato replicano che nei giorni scorsi sono state incrementate del 30% le risorse sulle misure maggiormente “gettonate” (in particolare quelle riguardanti i giovani agricoltori); questo consentirà di finanziare all’incirca altre 600 domande. “Mi sembra un bel risultato - commenta l’assessore Giorgio Ferrero -; abbiamo voluto dare un segnale forte di attenzione e di sostegno all’agricoltura piemontese, soprattutto per premiare gli sforzi negli investimenti e le aspettative dei giovani agricoltori. Teniamo conto che a inizio 2017 le stesse misure verranno rilanciate con nuovi bandi, quindi chi è in graduatoria ma non è stato finanziato potrà nuovamente partecipare”.

 

Su La Fedeltà di mercoledì 2 novembre 2016 l’articolo completo