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“Attenti alla truffa dell’asfalto”

Un gruppo di stranieri promette di svolgere lavori a basso costo, ma il bitume si sbriciola in pochi giorni

Si presentano a bordo di camion o furgoni con targhe estere, affermano di aver avanzato del bitume dopo aver effettuato degli interventi nei dintorni e danno la disponibilità ad asfaltare tratti di strada per privati praticando prezzi inferiori a quelli di mercato. Se convincono la loro vittima, svolgono l’operazione in modo rapido, per poi farsi dare i soldi anche con minacce e scomparire: trascorsi pochi giorni dalla loro partenza, l’asfalto si sbriciola.

È la “truffa dell’asfalto”, un raggiro che negli ultimi anni si è diffuso nell’Italia settentrionale. Le vittime sono soprattutto piccoli imprenditori e artigiani che desiderano asfaltare piccoli spazi intorno ai loro capannoni, mentre i truffatori sono generalmente stranieri di varie nazionalità (irlandese, inglese, rumena e polacca).

A volte, a presentarsi alle vittime è un uomo elegante che viaggia su un auto di grossa cilindrata: afferma di essere un imprenditore, di aver effettuato importanti lavori di asfaltatura nei dintorni, di essere disposto ad impiegare il bitume avanzato in piccoli interventi per i privati (lo smaltimento richiederebbe costi elevati).

I carabinieri stanno effettuando controlli: di recente sono stati identificati dieci stranieri - un irlandese e nove romeni - sospettati di dedicarsi abitualmente alla “truffa dell’asfalto”. Intanto dal Comando provinciale dell’Arma giunge l’invito a “diffidare di questo tipo di prestazioni a basso costo, che in realtà nascondono la truffa, e, in questi casi, a richiedere subito l’intervento dei militari sul numero d’emergenza 112”.  

Tentativi di truffa sono stati compiuti anche a Bene Vagienna. Servendosi del servizio che gli permette di inviare sms ai cittadini del suo Comune, il sindaco Claudio Ambrogio, di recente, ha invitato a “diffidare dei venditori «porta a porta» che propongono lavori di asfaltatura per strade private, cortili e piazzole”.