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Lectio divina: venerdì d’Avvento in Cattedrale

Venerdì 2, 9 e 16 dicembre alle 21

Nel tempo di Avvento, l’Ufficio Liturgico propone l’esperienza della Lectio Divina, una modalità di approccio e di “avvicinamento” alla Scrittura, il cui metodo risale alle origini della cristianità. Consiste nel pregare con la Parola: ascoltandola, meditandola, facendola propria e lasciandosi da essa cambiare. Il tema proposto per le tre serate (21.00 – 22.30) sarà in sintonia con le indicazioni diocesane: “l’abitare” e saranno guidate dal vescovo Piero (venerdì 2 dicembre), da don Pierangelo (9 dicembre) e da don Derio (16 dicembre).

La Lectio Divina inizia con l’ascolto di un passo della Sacra Scrittura proclamato dal lettore, seguito dalla Lectio personale. Il brano orienterà ciascuno alla Meditazione, aiutati da chi guida la preghiera e da una traccia per il tempo personale.

Spiega fr. Luca Gazzoni che animerà le celebrazioni: “La meditazione è un passo decisivo: apre a una dimensione più attenta e più profonda del testo. Fa appello alla Chiesa, ai suoi pastori e ai suoi profeti, che hanno ruminato per secoli la Parola per scrutarne in profondità la sapienza e la rivelazione del Dio-Amore”.

Per entrare pienamente in questa dinamica, verranno suggerite alcune domande guida che apriranno alla Preghiera e alla Contemplazione, culmine delle tappe precedenti. Conclude fr. Luca: “La Parola suscita in noi una capacità nuova di leggere la storia, di vivere i rapporti tra gli uomini e con tutta la creazione. Contemplativo è colui che esperimenta uno sguardo inedito per il cuore dell’uomo: è lo stesso sguardo di Dio, è apprendere, con meraviglia, di pensare secondo Dio e interpretare ogni situazione secondo il pensiero di Cristo”.

Un metodo quello della Lectio non “vecchio” ma “antico” che in un tempo spesso caratterizzato da frenesia e velocità, può essere un vero aiuto per prendersi cura della propria spiritualità con calma, lentezza e creatività, così da accogliere nella fede il Natale che si sta avvicinando.