Il genio visionario dei Brueghel in mostra alla Venaria Reale

La mostra è aperta fino al 19 febbraio

I Brueghel, la più importante famiglia di artisti fiamminghi a cavallo tra il XVI e XVII secolo, inventori di un modo di dipingere che ben presto divenne un marchio di eccellenza (quasi una moderna griffe di moda), sono protagonisti della splendida mostra ospitata nelle Sale delle Arti della Venaria Reale fino al 19 febbraio.

Le opere esposte ripercorrono la storia - lungo un orizzonte temporale di oltre 150 anni - di cinque generazioni analizzando la rivoluzione realista a partire dal geniale capostipite della famiglia Pieter Brughel il Vecchio. I 115 dipinti della mostra sono distribuiti in sei sezioni tematiche - il giudizio morale tra salvezza e condanna, natura regina, soldati e cacciatori nella luce dell’inverno, storie di viaggiatori e mercanti, allegorie e parabole, splendore e vanità della vita silente, danza degli ultimi - attorno alle quali si sviluppa il racconto appassionante delle realtà della vita e la meticolosa attenzione con la quale viene descritto il mondo (straordinari, a questo proposito, i dettagli di animali, fiori e oggetti che si ritrovano in particolare nella sezione tematica dedicata alle allegorie). Un viaggio nel Seicento alla ricerca del genio visionario di artisti in grado di incarnare coralmente stile e tendenze dell’epoca d’oro della pittura fiamminga (nell'immagine "Le sette opere di misericordia" di Pieter Brueghel il Giovane).

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