Grande festa a Sant’Antonio Abate per la dedicazione dell’altare

Al termine la benedizione del pane e degli animali domestici

Parrocchia significa “casa tra le case” e la chiesa di Sant’Antonio Abate anche dal punto di vista architettonico è un tutt’uno con le case e i palazzi del quartiere fossanese. Domenica scorsa per la parrocchia è stata una giornata di gran festa in occasione della fine dei lavori che da mesi interessavano il complesso parrocchiale (e che avranno ancora una piccola appendice con un intervento sulla casa canonica). La messa domenicale è stata occasione per la “dedicazione” dell’altare, che è stato cosparso con l’olio e con il profumo dell’incenso. Insieme al parroco don Ezio Bodino anche i parroci che in questi anni hanno guidato la comunità, don Celestino Tallone e don Piero Giobergia. “Siate una comunità che sogna insieme, siate i veri mattoni di una chiesa viva e in continuo cammino”, questo l’augurio del vescovo di Fossano e Cuneo, mons. Piero Delbosco che ha concelebrato la messa. Al termine la tradizionale benedizione del pane di Sant’Antonio che poi è stato distribuito ai presenti e, sul sagrato, la benedizione degli animali domestici, un rito che affonda le proprie radici nella devozione popolare e che ogni anno si ripete nella parrocchia fossanese.