Centallo, evasori seriali per la tassa rifiuti

Il 50% sono titolari di attività produttive. Nel 2013 mancano all’appello circa 60 mila euro. Il sindaco Giuseppe Chiavassa: “Una vergogna inaccettabile”. Intanto il Consiglio dà il via libera alla rottamazione delle cartelle esattoriali

“Se non ci fossero gli evasori, la tassa rifiuti si potrebbe ridurre di almeno il 10%”. Lo ha ribadito - con amarezza - il sindaco Giuseppe Chiavassa nel Consiglio comunale di martedì 31 gennaio, dopo averlo anticipato in un editoriale sul Centallo Informa, distribuito pochi giorni prima nelle case centallesi.  Gli evasori, invece, ci sono e sono molti. Soltanto per il 2013 (l’anno in cui l’ufficio Tributi sta effettuando le iscrizioni a ruolo) hanno “dimenticato” di pagare quasi 60 mila euro di sola Tari. Dai numeri in possesso del sindaco, circa il 50% dell’evasione proviene da attività produttive. “Ed è un dato che si ripete, con gli stessi soggetti, anche negli anni successivi”.

 Articolo completo su "La Fedeltà" di mercoledì 8 febbraio