Lotta alla povertà: abbassato il punteggio per ottenere il sussidio

Governo ha rivisto i criteri della normativa sul Sostegno per l’inclusione attiva; ora molte delle famiglie escluse possono ripresentare domanda

Il Governo ha deciso di rivedere i criteri di valutazione delle domande del Sostegno all’inclusione attiva (Sia) che, in questi primi mesi di applicazione della legge, ha suscitato tanta delusione nelle famiglie che pensavano di poter accedere agli aiuti.

Il ministero, accogliendo le sollecitazioni giunte da più parti (tra cui un’interrogazione del parlamentare cuneese Mino tyaricco) ha accettato di abbassare il punteggio minimo per accedere al Sia, portandolo da 45 a 25 punti. Per ora è stato approvato uno schema di decreto, che nei prossimi giorni verrà firmato ed emanato.

Nell’area del Consorzio Monviso solidale su 350 domande presentate ne sono state respinte 259;il 75% di queste sono state escluse per il mancato raggiungimento del punteggio; molte di queste domande potranno essere riammesse con un punteggio ridotto a 25. Per molte famiglie si riapre quindi una speranza.

 

 

Il servizio su La Fedeltà di mercoledì 1° marzo 2017