Vitello grasso: 90ª edizione della Fiera

In occasione dei 90 anni della manifestazione, l'Amministrazione comunale ha deciso un ritorno alle origini per gualdrappe, pergamene e Colazione del contadino a base di trippe. Suspense per la sfilata dei capi premiati... 

Grande movimento domani mattina (mercoledì 5 aprile) al Foro Boario. Sin dal mattino presto il piazzale si riempirà dei rumori e delle voci della Fiera del vitello grasso, una Fiera particolarmente importante, la 90ª edizione!

La prima edizione si tenne il 15 aprile 1925 e fu ideata dall’allora sindaco Antonio Miglio, nonno dell’omonimo presidente Miglio (in mezzo c’è stata la 2ª Guerra mondiale, con la conseguente sospensione di due anni); la Fiera si ripete da oltre 90 anni mantenendo fede ad alcuni rituali e a specifiche tradizioni. In occasione della 90ª edizione l’Amministrazione comunale ha voluto andare oltre la tradizione optando per un vero e proprio “ritorno alle origini”. I capi premiati verranno agghindati con gualdrappe in velluto rosso ricamate in oro, e anche le pergamene sono state rinnovate;  il progetto grafico, affidato a Luca Bedino, riproduce alcuni elementi simbolici della fiera.

E mentre la Giuria valuterà i capi, gli operatori della Fiera potranno, proprio come nelle fiere di un tempo, potranno sedersi a mangiare una bella scodella di trippe nella sala ristorante della sala contrattazioni. Menu segreto fino all’ultimo per il pranzo della fiera, curato dalle cuoche di borgo Romanisio. La carne Piemontese la farà da padrona. A fornirla saranno i macellai dell’Ascom.

 

Il servizio completo su la Fedeltà di mercoledì 5 aprile