Ponte crollato, viabilità sotto stress

Giornata campale per la viabilità a Fossano dopo il crollo del ponte della tangenziale. Sono chiuse al traffico - fino ad altra indicazione - tutta la tangenziale e circa un chilometro di strada Reale (nel tratto di via Marene) a monte e a valle del passaggio sotto il viadotto

Giornate campali per la viabilità a Fossano dopo il crollo del ponte della tangenziale. Sono chiuse al traffico - fino ad altra indicazione - tutta la tangenziale e circa un chilometro di strada Reale (nel tratto di via Marene) a monte e a valle del passaggio sotto il viadotto. È stato disposto anche il senso unico in via della Creusa (la salita verso visa Santa Lucia con passaggio sul “ponte del gatto”) con divieto di transito ai camion sopra le 3,5 tonnellate. Contestualmente, con la segnaletica stradale si è cercato di deviare il traffico pesante in arrivo da Torino (sulla Reale) e da Alba-Bra (sulla statale 231) molto prima dell’ingresso a Fossano, per evitare agli autotreni di immettersi nel centro cittadino. Idem per i camion in arrivo da Cuneo. Chi non ha alternative, invece, viene incanalato lungo i percorsi più esterni (viale Regina Elena fino al Mercatò, viale della Repubblica, via Orfanotrofio, via Torino e via Circonvallazione). Ma non è impresa facile: non sempre, infatti, i tir riescono a raccapezzarsi tra le modifiche alla viabilità. Risultato: in queste prime ore si è registrato un forte incremento di traffico un po’ in tutte le strade cittadine, che è stato gestito con il superlavoro di polizia municipale e - nei limiti delle loro competenze - della squadra operai e dei volontari della Protezione civile e delle associazioni operative fossanesi. “Ringrazio tutti coloro che ci stanno dando una mano - dichiara il sindaco Davide Sordella -. Ma è chiaro che si tratta di soluzioni provvisorie, che non possono reggere a lungo termine”.

Al momento, tuttavia, non si conoscono i tempi necessari per tornare alla normalità. Molte in proposito le incognite. Riguardano i tempi del dissequestro dell’area interessata dal crollo (si spera il minimo necessario per i rilevi del caso), gli esiti delle verifiche strutturali su tutta la tangenziale ad opera dell’Anas e le scelte che verranno adottate in conseguenza.

Intanto sono state aperte tre inchieste parallele per capire che cosa è accaduto e soprattutto perché: dalla procura di Cuneo, dal ministero delle infrastrutture e dalla stessa Anas. Nel frattempo, in attesa della verità tecnica e di quella processuale, si moltiplicano le dichiarazioni di sdegno per un fatto di inaudita gravità, ancorché - per fortuna - senza tragiche conseguenze. “Speriamo che quando si spegneranno i riflettori su questa vicenda, non si spenga anche l'attenzione da parte di tutti” - conclude il sindaco.

Nella foto, camion in transito in viale Regina Elena