Canté j’euv, tanti giovani per un rito che affonda le radici nella nostra storia

Ha fatto il tutto esaurito la manifestazione organizzata in modo impeccabile dalla Pro loco di Maddalenecon la partecipazione degli Amis d’la Madlana

Tanti giovani sabato sera hanno preso parte alla tradizionale “questua delle uova” che la Pro loco di Maddalene da anni rievoca insieme al coro d’la Madlana e ai volontari della frazione. La serata particolarmente fredda ha obbligato i partecipanti a ricorrere all’abbigliamento invernale (che invidia le mantelle dei cantori e quelle che, per l’occasione, qualcuno ha disseppellito dai bauli dei nonni...) ma l’ottimo vino, che via via i volontari della Pro loco hanno offerto di cascina in cascina ha contribuito a riscaldare, in particolare il vin brulé offerto a casa di Rita e Piero Brondino; dopo due bicchieri la giacca era decisamente di troppo...

Aveva già fatto la sua parte la soma d’aj a casa degli Operto...

E quel magnifico canto “Il fazzoletto rosso” che da solo scalda il cuore più di un bicchier di vino. Piero e gli Amis d’la Madlana non si sono risparmiati e lo hanno regalato in ogni cascina, per ringraziare le donne che di volta in volta sono uscite sull’uscio con le loro uova (Rita, Franca e Tiziana). Una bellissima messa in scena spontanea, che tocca le corde dell’anima. 

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 26 aprile

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