Riscontrata della Desetilatrazina nell’acqua di Sant’Albano

Non sono segnalati pericoli per la salute. Un’ordinanza del sindaco chiede all’Alpiacque di predisporre un impianto per abbattere la presenza del composto chimico

L’Asl in seguito al programma di monitoraggio sull’acqua di Sant’Albano,  ha rilevato una percentuale di “Desetilatrazina” superiore alla media prevista. 

Il sindaco Giorgio Bozzano - su richiesta del responsabile del Servizio Igiene alimenti Andrea Domestici dell’Asl Cn1 - in data 27 aprile ha emesso un’ordinanza  con cui chiede all’Alpi Acque di “predisporre un piano di emergenza per ristabilire la conformità dell’acqua erogata nel periodo transitorio, in attesa dell’installazione di un adeguato impianto di trattamento dell’acqua prima dell’erogazione all’utenza”.

In quanto responsabile della salute dei cittadini - spiega il sindaco - avendo ricevuto dall’Asl la segnalazione della presenza in una percentuale più alta di ‘triazine’ ritrovata in seguito ai controlli ai pozzi e sull’acqua distributa in rete  ho emesso l’ordinanza all’AlpiAcque perché provveda tempestivamente a riportare i valori nei parametri regolari. In attesa che installi, in tempi rapidi, l’impianto per abbattere il parametro chimico risultato non conforme, si richiede che provveda a riportare comunque i parametri nella norma. L’Asl comunque non segnala nessun pericolo per la salute dei cittadini e non intima la sospensione dell’uso dell’acqua potabile che possiamo continuare a bere tranquillamente”.