Sordella risponde ai No Tav

Il sindaco di Fossano: "Condivido la necessità e urgenza di un piano manutentivo, ma non ho competenze sul Tav"

C’è almeno un punto di intesa tra il sindaco Davide Sordella e i firmatari della lettera-appello (una ventina, tutti fossanesi, in maggioranza dei 5 Stelle) che - più o meno provocatoriamente, dopo il crollo della tangenziale di Fossano - lo hanno invitato a partecipare, il 6 maggio, a una manifestazione No Tav in Val di Susa. È la condivisione della necessità e urgenza di un “importante e sistematico piano nazionale manutentivo delle opere pubbliche esistenti”. Di più, i sottoscrittori della lettera non sono riusciti a strappargli. Se per loro, infatti, ogni euro dato alla Torino-Lione - opera inutile, costosa e profondamente impattante sul territorio piemontese - è sottratto al “piano manutentivo” e, quindi, “a qualcosa di utile per tutti”, Sordella si è limitato a riconoscere, nella sua lettera di risposta, che utilizzare le risorse previste per il Tav “può essere una possibilità, come sicuramente ce ne possono essere altre all'interno del bilancio di tutti gli Enti Pubblici nazionali e locali”.

Tutto il resto è una polemica in punta di penna, con l’invito dei firmatari a partecipare alla manifestazione del 6 maggio a Bussoleno (per stanare il sindaco dalle posizioni del Pd, favorevole al Tav) e il “non possumus” del primo cittadino, che non prende posizione sulla Torino-Lione e ribalta l’attenzione su temi di sua più stretta competenza: l’emergenza traffico, le verifiche di tutta la tangenziale, il dissequestro dell’area, il ripristino della viabilità, “che stiamo cercando di gestire al meglio” e, per inciso, anche i festeggiamenti di San Giovenale, che cadevano lo stesso giorno della manifestazione. I firmatari si dovranno accontentare, pertanto, della sua promessa di girare le loro considerazioni “ai nostri rappresentanti in Parlamento e al Governo, che hanno competenza in materia, “affinché - con una chiusa che suona vagamente ironica - possano tenere in conto di queste proposte di cittadini fossanesi”.