Sant’Albano-Morozzo: c’è l’impegno della Provincia

Sabato pomeriggio oltre duecento persone alla catena umana per sensibilizzare la Provincia sulla Ss43

Hanno marciato pacificamente per quattro chilometri e mezzo alla volta di frazione Consovero. Sabato pomeriggio 70 cittadini, sotto la guida del sindaco Giorgio Bozzano, sono partiti dal piazzale della Hexion, altri 140 a seguito del primo cittadino Mauro Fissore si sono incamminati da Morozzo, tutti mossi dalla speranza di richiamare l’attenzione della Provincia affinché - dopo anni di richieste - si impegni in un piano progettuale che metta in sicurezza la Provinciale 43

Alla “catena umana” hanno preso parte anche il vicesindaco di Trinità Sismia Selvaggia Spertino, i sindaci di Montanera Tommaso Masera, di Rocca De Baldi Bruno Curti e di Castelletto Stura Battistino Pecollo. “Perché questa non è una strada solo per i locali, ma utilizzata da molti, dove transitano anche un migliaio di auto al giorno e molti mezzi pesanti - hanno sottolineato a una sola voce i sindaci dei Comuni vicini - e quando i problemi sono comuni vanno affrontati insieme. Se l’unione fa la forza, confidiamo che la nostra voce oggi arrivi in alto”. Presenti anche i deputati Chiara Gribaudo  e Mino Taricco. 

All’arrivo i sindaci Bozzano e Fissore hanno consegnato al consigliere provinciale, con deleghe alla Viabilità, Claudio Ambrogio, le 500 firme raccolte dalla petizione popolare aperta nei due Comuni nel mese di gennaio.

Ambrogio, a nome della Provincia, ha pubblicamente assunto l’impegno di risolvere il problema della sicurezza per questi nove chilometri di strada.