San Michele – San Michele, diciottenni in cammino

Iniziativa della Pastorale giovanile in programma dall’1 al 3 settembre; iscrizioni entro il 15 giugno

In una società dove i “riti di passaggio” per entrare nell’età adulta sono scomparsi, perché non provare a rilanciarne uno? Muove da questa domanda, che è anche una sfida, la camminata San Michele - San Michele, in programma dall’1 al 3 settembre di quest’anno, una proposta che la Pastorale giovanile di Fossano lancia a tutti i diciottenni della diocesi.

L’appuntamento è nel pomeriggio di venerdì 1° settembre presso la Sacra di San Michele, imponente abbazia che domina l’ingresso della valle Susa dai suoi quasi mille metri di altitudine. Da qui, dopo il rito suggestivo della benedizione, i viandanti partiranno per raggiungere, attraverso sentieri e stradine, la cappellina di San Michele (lungo la via omonima), a Fossano, nel tardo pomeriggio di domenica. Qui, dopo il bacio della terra di fronte alla cappella, troveranno le loro famiglie ad attenderli.

 

Un percorso dai molteplici significati

“Tutte le civiltà del passato prevedevano un rito di iniziazione, cioè un momento istituzionalizzato in cui il giovane si allontanava dalla comunità di appartenenza e, attraverso un rito pubblico codificato, vi rientrava, segnando così ufficialmente l’ingresso nel mondo adulto. Ecco - spiegano i promotori dell’iniziativa -, vorremmo riproporre un rito di passaggio”, cioè una pratica connessa a una fatica condivisa che segni una svolta nella vita: perché “camminare insieme è prova di pazienza, di tenacia, di aiuto reciproco, di condivisione dello sforzo”.

Viviamo un’epoca che, dopo secoli di oblio, sta ridando importanza al cammino con tutta la sua portata simbolica: “La vita è cammino e camminare aiuta a pensare, a prendere in mano la propria vita per decidere”. Ecco perché in questi ultimi trent’anni sono stati riscoperti  e riattivati famosi “cammini” che nel passato hanno nutrito la fede e la vita di tanti pellegrini in Europa, da Santiago di Compostela alla via Francigena, solo per citare i più famosi. Tra questi anche la via Micaelica, che univa Mont-Saint-Michel, in Normandia, a Monte Sant’Angelo in Puglia, passando appunto per la Sacra di San Michele. Dunque “percorrere un tratto di questa strada è anche ricongiungersi con le radici della nostra civiltà occidentale, è sentirsi parte di una lunga storia che ci precede e ci sostiene”.

Quella di settembre è infine una camminata per affidare i sogni dei diciottenni a San Michele, “l’angelo posto a guardia del giardino dell’Eden per proteggere il sogno di Dio sull’umanità e, in quel sogno, tutti i nostri sogni, desideri, progetti...”.

 

Luglio 2016, edizione numero zero

La “San Michele - San Michele” è stata già sperimentata nel luglio dello scorso anno quando una dozzina di persone percorsero per la prima volta l’itinerario (foto Stefano Traverso). La cronaca di quell’esperienza (una specie di edizione numero zero) è raccontata in un video pubblicato su youtube (vedi sotto). “C’ero anch’io - spiega don Derio Olivero - e, abituato alla montagna, ho scoperto dimensioni inedite del camminare in pianura. Fossano è il luogo dove abito, ma è bello arrivarci a piedi, da fuori... Inoltre l’itinerario si snoda su strade che si possono percorrere in auto: farle a piedi è un modo per sperimentare la gratuità, una dimensione fondamentale dell’essere adulti”.

I diciottenni che desiderano cogliere questa bella occasione sono invitati a prenotarsi entro il 15 giugno: WhatsApp 375.5083116, email pastorale.giovanile.fossano@gmail.com

“Non tardate a iscrivervi - è l’appello degli organizzatori -. E ricordate: iniziare un cammino spaventa, ma rimanere fermi è molto peggio!”.

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