Firmato a Bene Vagienna il progetto Tra[ce]s

Oltre 2 milioni di euro per la valorizzazione dei siti archeologici fra il Cuneese e le Alpi dell'Alta Provenza

Firma, oggi (mercoledì 31 maggio) a Bene Vagienna, per Tra[ce]s, il progetto che “si prefigge di mettere in rete i più significativi siti archeologici, a partire dalla Preistoria fino al Medio Evo”, nell’area transfrontaliera che si colloca fra la provincia di Cuneo e il dipartimento delle Alpi dell’alta Provenza in Francia. A firmare sono stati Claudio Ambrogio, sindaco di Bene Vagienna che è il Comune capofila del progetto, e Sophie Balasse, vicepresidente del Consiglio dipartimentale delle Alpi dell’Alta Provenza.

Con Bene Vagienna e il Dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza sono partner di Tra[ce]s, per quanto riguarda l’Italia, i Comuni di Cuneo, Chiusa di Pesio, Costigliole Saluzzo, l’Unione del Fossanese e l’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi marittime, mentre sul versante francese ci sono i Comuni di Digne-Les-Bains e Castellane. “Spalmati” sui prossimi tre anni, gli interventi inseriti nel progetto sono dedicati a tre obiettivi, “conoscenza, formazione e valorizzazione dei luoghi più rappresentativi individuati nel territorio dai diversi partner”.  

L’ambizione principale è quella di potenziare l’attrattiva turistica dell’area coinvolta, con particolare attenzione ai “target fragili” (disabili e anziani), per i quali saranno realizzate strutture che facilitino la fruizione dei vari siti; in parallelo, si cercherà di coinvolgere le popolazioni locali, “per una maggiore consapevolezza sul valore del  patrimonio culturale” che hanno a due passi da casa. Si prevede che “il futuro sistema di visita organizzata stabilmente comprenderà, nei due versanti montani e in ordine cronologico, le aree preistoriche di Quinson, Aisone, Valdieri, Roaschia e Chiusa di Pesio e quelle di età romana di Costigliole Saluzzo, Bene Vagienna, Castelletto Stura, Dignes-Les– Bains, Riez, mentre Mane, Senez, Sant’Albano Stura e Castellane ci riporteranno all’Alto Medioevo e al Medioevo”: sarà così possibile proporre un itinerario ideale dai primi insediamenti umani fino a secoli più vicini a noi.

Sono anche previsti lavori negli stessi siti. Potranno così riprendere gli scavi nell’area archeologica di frazione Roncaglia, a Bene Vagienna.

“Il racconto delle relazioni tra l’uomo e il paesaggio, attraverso i millenni e gli spazi abitati, è la chiave di lettura scelta per questo partenariato, che vuole mettere a sistema e dare visibilità a realtà archeologiche troppo spesso affidate alle singole comunità locali che, oggi più che mai, evidenziano difficoltà nella gestione e nella messa in valore dei beni culturali – scrivono, in una nota, gli enti coinvolti –. Il partenariato tra diverse comunità e istituzioni pubbliche delle Alpi dell’alta Provenza e della Provincia di Cuneo è giustificato dalla vicinanza geografica dei due territori, dai forti legami storici esistenti e dalla presenza di diversi canali di comunicazione che collegano le due vaste aree”.

Tra[ce]s è finanziato con 2.380.000 euro tramite Alcotra, il programma europeo di cooperazione transfrontaliera che punta a valorizzare il territorio alpino fra Italia e Francia.