Tappeto in sintetico allo Stadio… con lo “strascico” sul tetto

Il manto erboso è finalmente pronto. Durante i lavori un mulinello d’aria ha trascinato uno scarto di rifilatura, lungo e sottile, sulla copertura del palazzo di fronte 

Il tappeto di erba sintetica finalmente copre il campo a 11 dello stadio Angelo Pochissimo. È stato steso alla fine della scorsa settimana da una ditta specializzata di Bergamo, che ha completato il lavoro nella giornata di lunedì. Entro tre mesi sarà sottoposto a una nuova omologazione da parte della Lega nazionale dilettanti. Nel frattempo, potrà essere regolarmente utilizzato dal Fossano Calcio che lo attendeva da almeno un paio d’anni ma che, per una lunga serie di vicissitudini (tra cui l’annullamento della prima gara dopo la bocciatura del Tar e i ritardi della ditta di Napoli che si è aggiudicata il secondo appalto), ha dovuto girovagare per la provincia (e oltre) per disputare le gare casalinghe. La “nuvoletta fantozziana” che incombe sul cantiere non ha mancato di dare un ultimo (?) segnale della sua presenza. Lo ha fatto sotto forma di un improvviso mulinello d’aria, che nel tardo pomeriggio di venerdì 2 giugno si è abbattuto sullo Stadio comunale e ha ghermito una striscia di risulta del campo in sintetico portandosela con sé fin sul tetto di un palazzo di via Cherasco, dove si è impigliata attorno ad un comignolo. “Era uno scarto di rifilatura lungo diversi metri e largo 15-20 centimetri - afferma Mauro Marro, responsabile della squadra di vigili intervenuta -. Nessun pericolo, siamo intervenuti per cautela”.

Articolo completo su "La Fedeltà" di mercoledì 7 giugno