Ceriolo: raccolte 60 firme per dire no al dosso davanti alla parrocchia

Ma il sindaco Bozzano risponde: "resta!"

Su 148 abitanti residenti in frazione Ceriolo sono una sessantina i cittadini che si sono espressi contro il dosso realizzato davanti all’entrata della chiesa parrocchiale. 

L’iniziativa, partita dalla richiesta di alcuni frazionisti a cui si è aggregata anche la Benese trasporti, è stata portata avanti da Livio Bruno non in qualità di consigliere di minoranza ma come residente di Ceriolo. “Premetto che Ceriolo forse non è mai stata così bella - dice Livio Bruno -. La strada è asfaltata, sono state tracciate le strisce, ma sul dosso non siamo d’accordo perché è troppo alto e non agevole per un paese di campagna frequentato da trattori che a ogni passaggio perdono terra e sporcano, per il passaggio dei disabili, per quello dell’ambulanza e perché è davanti alla chiesa”. 

“Il dosso è stato fatto per mettere in sicurezza l’entrata e l’uscita dalla chiesa parrocchiale - risponde il sindaco Giorgio Bozzano -, per rallentare il traffico nella via centrale del paese perché tutti i pedoni e i bambini possano percorrerlo in sicurezza, quindi resta. E poi non ci sono solo i contrari ma anche i cittadini favorevoli. Abbiamo avuto la richiesta da alcune famiglie residenti in via Ambasio perché ne realizzassimo non uno, ma due sulla loro strada. Se ci sarà la disponibilità finanziaria valuteremo la richiesta”.

Articolo su La Fedeltà in edicola mercoledì 21 giugno