È la settimana di Mirabilia, inizia la magia

Dopo le anteprime a Trinità e in alcune frazioni fossanesi il festival arriva in città

Dopo l’anteprima di venerdì a Trinità e quelle in alcune frazioni fossanesi (Maddalene e Murazzo sabato scorso e Loreto domenica) il festival Mirabilia si prepara ad “invadere” la città degli Acaja, dove è nato undici anni fa. Spettacoli, tra teatro, circo e danza per tutte le età a partire da martedì 27 giugno fino a domenica 2 luglio. “Un festival che ritorna ad essere tutto fossanese – ha sottolineato il direttore artistico Fabrizio Gavosto – fossanesi sono i componenti dello staff e fossanesi sono molti degli spettacoli perché sono nati a Fossano o a Fossano hanno visto le parti salienti della loro preparazione”. 6 giorni di spettacoli, 236 artisti per un totale di 149 repliche proposte. Martedì alle 11 il festival prende il via con il workshop #ComunicaCirco, inserito nel quadro delle attività di Quinta Parete e Quinta Parete > OPEN, progetto per lo sviluppo e il coinvolgimento del pubblico di circo contemporaneo realizzato con il supporto della Compagnia San Paolo e del MIBACT. Alle 16 presso lo Chapiteau Circocampeggio Rafael da Paula della Compagnie du Chaos, insegna nuove e sorprendenti tecniche di bilanciamento che permettono un approccio diverso e innovativo al palo cinese. Alle 19 l’Aperitivo del possibile è l’occasione per entrare in contatto con il primo progetto di nuovo welfare su larga scala della provincia di Cuneo voluto dalla Fondazione NoiAltri Onlus: una casa in cui le persone possono rimettere in circolo quello che apparentemente non serve più - beni, oggetti, tempo, opportunità - in un processo virtuoso in cui lo scarto diventa risorsa generativa. Dalle 20 spazio ai grandi spettacoli, a cominciare dall’Orchesta di carta di Max Vandervorst, compositore e inventore di strumenti musicali che dal 1988 mette in scena performance in cui gli strumenti nascono da materie prime inimmaginabili o da oggetti di scarto e recupero, come nel caso di Sinfonia per Oggetti Abbandonati, Concerto per Due Biciclette, L’Uomo da Terme, e, naturalmente, L’orchestra di carta. Allo Spazio Zero di piazza Dompé alle 20,45 sono i corpi danzanti del Balletto Teatro Torino a divenire la base per un nuovo alfabeto sperimentale e dinamico. Nel loro nuovo lavoro Concept #1 grafica e movimento coreutico dialogano tra loro in un perfetto connubio. Chiude la prima giornata del festival alle 21,15 presso lo Chapiteau Piazza Castello la prima assoluta Born to be Circus della compagnia Circo Zoè, un collettivo di 16 artisti per lo più diplomati alla Fratellini, al CNAC assieme a alcuni main artists del Cirque du Soleil. Un’esperienza artistica nata dall’incontro con il quintetto Dona Flor: un cabaret pop dal fascino antico, dove il tempo scandisce la vertigine acrobatica mentre le luci disegnano il movimento. Info e biglietti su www.liveticket.it/festivalmirabilia e presso la biglietteria di via Roma a Fossano.