Asti-Cuneo, Delrio: “Manca solo una firma”

L’intervento del ministro alla Camera. C’è l’accordo tecnico sul “cross financing”, ma la soluzione deve ancora essere ratificata dal commissario Ue Vestager 

L’intesa sul completamento dell’Asti-Cuneo è a un passo, la soluzione va ancora ratificata dal commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager, “ma possiamo anticipare di aver raggiunto un accordo tecnico” con i funzionari dell’Unione europea.Sono le parole del ministro Graziano Delrio, mercoledì 28 giugno alla Camera, durante il “question time”, ripreso in diretta tv. L’ipotesi è quella del tracciato esterno alla galleria di Verduno, con inizio lavori “auspicabilmente” nel primo semestre del 2018, a cui va aggiunto l’altro lotto mancante, potenzialmente già cantierabile e completabile in 37 mesi. Tutto finanziato con un’operazione di “cross financing”, garantendo alla concessionaria (la Satap) una proroga di quattro anni sulla Torino-Milano. “Spero di poter venire sul territorio quando l’avremo concluso - ha detto Delrio -. La garanzia che posso dare è che il progetto ha piene caratteristiche, adesso sì, di cantierabilità e sostenibilità economico-finanziaria”.

Articolo completo su "La Fedeltà" di mercoledì 5 luglio