Crf-H1-M-728x90 OK

I “grandi” ad Amburgo, bilancio in chiaroscuro

Clima, commercio, migrazioni: sono alcuni dei temi affrontati in Germania dai leader dei venti principali Paesi del mondo. In alcuni ambiti si sono registrati passi avanti, in altri casi sono emerse divisioni e interessi divergenti.

Non sempre il G20 produce risultati eclatanti, “ma sarebbe peggio se non ci fosse”. Antonio Villafranca è coordinatore dell’area ricerca dell’Ispi, Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano: l’appuntamento di Amburgo del 7 e dell’8 luglio è stato seguito con attenzione nella sede di Palazzo Clerici. Un commento sui risultati complessivi? “Dipende dalle aspettative – risponde lo studioso –. Considerando la complessità della situazione internazionale, le molteplici sfide in atto, i conflitti, le migrazioni, le differenti posizioni politiche anche tra alleati come Europa e Stati Uniti, ci si doveva attendere risultati di compromesso. E così è stato. In qualche caso, poi, si tratta di compromessi al ribasso”.

Partiamo dal commercio, uno degli argomenti in agenda ad Amburgo.
In questo caso il fatto di essere approdati a una dichiarazione congiunta che affronta le pratiche protezionistiche è già da considerarsi un passo significativo. Benché, su richiesta statunitense, si è certificato che talune barriere possono rimanere.

Continua a leggere