Sant’Albano. San Liberato c’è, anche se in tono minore

La festa patronale organizzata grazie alla disponibilità di associazioni, bar e ristoranti del paese

Anche senza Pro loco Sant’Albano non resta senza San Liberato, la festa patronale che con la Fera ed Sant’Alban è uno degli appuntamenti più partecipati da tutto il paese, e non solo.

 Dopo il forfait della Pro loco nel mese di giugno a causa di un direttivo ridotto all’osso, l’assessore Gianluca Capellino si è tirato su le maniche e con la collaborazione delle associazioni del territorio e dei bar-ristoranti locali e il sostegno di alcuni volontari ha stilato un calendario che da martedì 22 agosto fino a venerdì 8 settembre saprà dignitosamente sopperire alla mancanza degli organizzatori ufficiali degli eventi locali. 

All’Ars il ruolo di gestire la parte burocratica e amministrativa, alle altre realtà (oratorio, gli immancabili Alpini, l’Asd Sant’Albano, la bocciofila, il bar Ellena, il Circolo Acli, il bar Lato B, la pizzeria di via Roma, il ristorante Fà bun e La grotta risto disco pub) il compito di organizzare gli eventi che porteranno la gente nei diversi locali, lasciando però la piazza deserta.

Speciale San Liberato su La Fedeltà in edicola mercoledì 23 agosto