Domenica c’è la Carovana della Pace

Nel pomeriggio, la marcia tra Cuneo e Boves per fare memoria del 19 settembre 1943 e della tragedia della guerra

Dopo due anni ritorna la manifestazione “Carovana della Pace”. Quest’anno con un grido speciale: #noicisiamo!

Lo hanno deciso i tanti gruppi di giovani che nei mesi passati si sono incontrati, invitati dalla Commissione Giustizia e Pace della diocesi di Cuneo, per organizzare e animare insieme questo evento così importante. In questa settimana che precede la carovana sono tanti i momenti per fare memoria di quel 19 settembre 1943, della tragedia che la guerra e l’odio possono provocare. #noicisiamo per difendere l’umanità, perché la madre terra e ogni essere vivente siano rispettati nella loro dignità e nei loro diritti, per dire un no alla guerra, a ciò che produce le tante povertà che affliggono il nostro pianeta e chi ci abita.

Prima e dopo quella settimana numerose iniziative aiutano ad approfondire le vere cause che provocano le migrazioni forzate: mostre, incontri, spettacoli, laboratori, testimonianze con persone autorevoli per capire le nostre responsabilità e ciò che personalmente e insieme possiamo fare per costruire un mondo accogliente senza muri e confini chiusi, con vita buona per tutti.

Domenica 24 settembre, è il giorno clou della manifestazione: alle 9, in piazza Italia a Boves, ci sarà la solenne commemorazione in ricordo delle vittime della strage del 1943; nel pomeriggio, alle 13,30, appuntamento a Cuneo, presso il parco della Resistenza, da dove prenderà il via la marcia che alle 16 arriverà a Boves, in piazza Italia, dove si concluderà con testimonianze e musica.

La marcia sarà il momento principale, festivo e gioioso, segnato dalla speranza e dalla solidarietà. Occasione forte per la società cuneese, ecclesiale e civile, di dire un forte sì alla vita e a quei valori che la fanno bella, ricordando anche quel testimone speciale che è stato don Aldo Benevelli, per la prima volta non più con noi. Saranno presenti e prenderanno la parola vari testimoni autorevoli dei nostri giorni, anche di altri Paesi europei: dall’Italia ci saranno Andrea Trivero dell’associazione Pacefuturo di Pettinengo, Franco Monnicchi presidente di Emmaus Italia, Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi Italia.