Addio formato cartaceo, arriva la Carta d’identità elettronica

Da lunedì 2 ottobre verrà rilasciata anche a Fossano. Sarà più cara (22,20 euro) e bisognerà prenotarsi allo Sportello del cittadino

Da lunedì 2 ottobre allo Sportello del cittadino (via Cavour 10) sarà attiva una postazione per il rilascio della Carta d’identità elettronica che - come sta avvenendo in tutti i Comuni italiani - sostituirà progressivamente il documento in formato cartaceo.

La nuova Carta sarà in materiale plastico, avrà le dimensioni di una carta di credito e sarà dotata di elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati. La foto verrà stampata direttamente sulla carta, come avviene già per la patente di guida, e sul retro verrà riportato il codice fiscale.

Il costo della nuova Cie sarà superiore a quello del vecchio documento cartaceo. Ammonta infatti a 22,20 euro (16,79 euro il corrispettivo da versare allo Stato, più i consueti 5,41 euro per diritti fissi e diritto di segreteria a favore del Comune) e dovrà essere pagato in contanti prima di avviare la procedura di richiesta. 

Altra novità: per ottenerne il rilascio bisognerà prenotare un appuntamento allo Sportello (al numero 0172.699649) dal lunedì al venerdì negli orari di apertura. Questo perché le nuove procedure saranno più lunghe di quelle attuali (20-30 minuti contro 5).

Il documento, peraltro, non sarà consegnato immediatamente dallo Sportello, ma verrà spedito dal Poligrafico dello Stato all’indirizzo indicato dall’interessato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. L’impiegato comunale, infatti, si limiterà a ritirare la documentazione (la carta scaduta, la foto, il tesserino fiscale) e a prendere le impronte digitali a chi ha più di dodici anni, per poi trasmettere tutto a Roma.

Nella fase iniziale e transitoria saranno rilasciate ancora le carte di identità cartacee, ma solo in casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per motivi di salute, consultazione elettorale o partecipazione a concorsi o gare pubbliche.

La procedura di emissione della nuova Cie prevede anche la facoltà (non è un obbligo), per il cittadino maggiorenne, di indicare, in modo esplicito, attraverso la compilazione di un’apposita dichiarazione, il consenso o il diniego alla donazione di organi in caso di morte. Tale volontà verrà inserita nel Sistema informativo trapianti (Sit) e potrà essere successivamente modificata in qualsiasi momento, presso la Asl di appartenenza, o ad ogni rinnovo della carta d’identità elettronica stessa.

Su "La Fedeltà" di mercoledì 27 settembre