In tanti al Pensolato per dire grazie

A quattro mesi dall’avvio della cooperativa che dà lavoro a detenuti e ad altre persone con disagi di diverso tipo, è stata organizzata una festa di ringraziamento. Suggestiva celebrazione di don Derio Olivero all’antica cappella in mezzo ai campi 

Sabato scorso l’aia della cascina del Pensolato era affollata da tanti amici e rappresentanti delle associazioni che hanno contribuito a realizzare il progetto e da tanti cittadini interessati all’evoluzione di questo progetto “unico nel suo genere” - come ha sottolineato Mino Taricco, che ha seguito l’iter della legge sull’agricoltura sociale, di cui il progetto del Pensolato è un valido esempio. Presenti anche molti rappresentanti della Coldiretti (tra cui la presidente regionale e provinciale Delia Revelli) organizzazione che da tempo perora la causa dell’agricoltura sociale. Il presidente della Fondazione Crt, Giovanni Quaglia ha assicurato sostegno alla cooperativa (“una realtà che accende la speranza” - ha detto, raccontando la fiaba delle quattro candele); l’assessore Simonetta Bogliotti (più tardi è giunta anche l’assessore Cristina Ballario) ha ringraziato “chi ha sognato e realizzato il progetto”; “Siamo orgogliosi che questo sogno si sia realizzato a Fossano”.

 

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 27 settembre