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Nuovo sopralluogo sulla tangenziale. Sordella: “A breve una decisione”

Improbabile la rimozione delle macerie per Ognissanti. Anas si impegna con soluzioni alternative

Segni di vita sulla tangenziale di Fossano, chiusa dal 18 aprile per il crollo del viadotto-svincolo su via Marene. In settimana, infatti, sono stati notati trattori che sfalciavano l’erba ai bordi della strada e lungo gli accessi. Manutenzione ordinaria o il preludio della riapertura? In attesa di una risposta, che ancora non c’è, i vertici regionali dell’Anas sono tornati a Fossano martedì 26 settembre per un nuovo sopralluogo. Il sindaco Davide Sordella, che li ha incontrati, segnala che “sono stati effettuati gli ultimi monitoraggi” e che “a breve dovrebbe esserci una decisione sulla possibile riapertura”. È un refrain che si ripete ormai da fine luglio. Speriamo che sia la volta buona.

Pare ormai assodato, invece, che le macerie depositate sul parcheggio nord del cimitero - e che bloccano l’accesso in via Marene alla cascina sulla collina soprastante - non potranno essere rimosse, come si sperava, entro Ognissanti. Per far fronte a questa emergenza, “Anas si è impegnata a facilitare l’accesso della cascina a via Mons. Soracco (la strada dovrebbe essere asfaltata - ndr) e a studiare una soluzione alternativa per i parcheggi nel giorno di Ognissanti (dove si dovrebbe poter utilizzare una parte del campo confinante - ndr).

Il sindaco riferisce di un “confronto positivo” anche con la Procura di Cuneo, “che toglierà il sequestro sull’area non appena terminate le ultime indagini. Dopodiché si provvederà allo sgombero e ripristino a carico di Anas”. In parallelo, ricorda, “la Procura ha iniziato il procedimento giudiziario contro i presunti responsabili e Anas alla progettazione del nuovo svincolo, che dovrebbe essere pronto entro fine anno e poi appaltato”.

Sta di fatto che, fino ad oggi, i fossanesi non hanno ancora visto risultati. E cominciano a spazientirsi, sui social e in piazza. “Hanno ragione - conclude Sordella -. La pazienza è colma e il danno per la città aumenta ogni giorno. Io continuo a ripeterlo a tutti i miei interlocutori, per quelle che sono le mie competenze”.

Su "La Fedeltà" di mercoledì 4 ottobre